(METEOGIORNALE.IT) Cerchiamo di individuare in questo articolo perché avremo un inverno, perlomeno nella prima fase, piuttosto nevoso sulle Alpi. Questo succederà quasi sicuramente perché profonde aree di bassa pressione andranno a interessare le regioni italiane, in particolare anche quelle settentrionali, con temperature che ormai si porteranno su valori prossimi alle medie invernali. In una prima fase saranno sopra la media, ma successivamente anche sulle regioni alpine la temperatura scenderà attorno ai valori tipici del periodo, favorendo condizioni ideali per grandi nevicate.
La stagione invernale quindi si apre all’insegna della neve, neve che sarà abbondante anche nel periodo dell’Immacolata, orientativamente, anche se previsioni giornaliere così a lungo termine oggi non si possono realizzare con precisione, in quanto c’è sempre un margine di errore. Inizieremo con lunedì col transito di una perturbazione che porterà nevicate però probabilmente sopra i 2000 metri di quota. Forse la neve cadrà anche a quote inferiori, ma questo è l’inizio. Successivamente, altre perturbazioni transiteranno e altre nevicate abbondanti cadranno sulle Alpi.
Insomma, ci sono le condizioni ideali per avere una stagione invernale favorevole. Anche perché, se successivamente avremo periodi di alta pressione, sulle Alpi, a differenza di altri anni, ci sarà un’ottima copertura nevosa che, pur subendo eventuali fasi più miti, persisterà perché il clima ancora lo consente. Abbiamo superato periodi molto miti in questi ultimi anni – ricorderei il Capodanno 2024 e anche quello del 2025, dove abbiamo avuto temperature molto sopra la media con zero termico eccezionalmente elevato per il periodo – ma, a differenza di allora, ci sarà tanta neve al suolo. Tutto ciò promette bene per un’ottima copertura, ideale per gli sciatori e per le attività invernali.
Come dicono i dati, c’è un forte incremento delle persone che si recano in montagna. In alcune aree c’è anche quello che viene chiamato overtourism. Tuttavia, sciare ha costi piuttosto considerevoli, cresciuti in questi anni anche per l’assenza di neve, dato che molte piste hanno potuto offrire il servizio quasi esclusivamente con neve artificiale. E poi la neve appena caduta ha necessità di essere lavorata per poi essere messa a disposizione nelle piste da sci.
Insomma, iniziamo l’inverno 2025-2026 abbastanza bene. Ovviamente, che sia di buon auspicio per le nostre Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ma è molto prematuro conoscere cosa ci sarà in quel periodo di febbraio.
Credit
ECMWF – NOAA – Copernicus Climate Change Service (METEOGIORNALE.IT)




