
(METEOGIORNALE.IT) L’analisi meteo dei prossimi giorni è chiara. Un’irruzione di aria veramente molto fredda, proveniente dalla Russia, sta per travolgere l’Italia. L’ingresso improvviso di questo nucleo gelido farà precipitare le temperature soprattutto lungo il versante adriatico, con condizioni che ricorderanno quelle di fine novembre è piuttosto che inizio ottobre!
Che crollo
Il calo termico sarà evidente. I valori scenderanno anche di 10-13 gradi al di sotto della media stagionale. Le minime si porteranno intorno ai 2-5 gradi, mentre le massime difficilmente supereranno i 13-14 nelle aree più fredde, magari quelle dove piove durante il giorno. Ricordiamo poi che l’intensa ventilazione acutizzerà ulteriormente il freddo. Insomma, attenzione a questi sbalzi violenti!
L’evoluzione
Il nucleo gelido ha già raggiunto il Nord-Est, interessando anche parte della Lombardia con forti temporali. Successivamente scivola verso le regioni centrali dell’Adriatico, dove colpirà in maniera più diffusa: su Marche, Abruzzo e Molise è attesa una fase di maltempo intenso con rovesci abbondanti, raffiche violente lungo le coste e persino una leggera nevicata oltre i 1500 metri sull’Appennino Centrale.
I venti di Bora e Grecale stanno pesantemente accentuando la sensazione di freddo, soprattutto lungo il lato orientale del Paese. Il Nord-Ovest e le zone tirreniche rimangono più riparate. Ma con delle minime quasi invernali!
Un fine settimana freddo
Arrivati al weekend, il gelo si farà sentire soprattutto al mattino. Stimiamo che le minime potranno scendere fino a 3 gradi anche nelle pianure del Centro-Nord. Saranno risvegli tipicamente invernali, da piumone e coperte pesanti.
A partire da Sabato pomeriggio, invece, la spinta russa verrà sostituita da correnti atlantiche più miti, che riporteranno un clima più mite ma uggioso. Le temperature risaliranno gradualmente e nuove piogge interesseranno il Nord e parte del versante tirrenico centrale.
Succederà ancora in ottobre?
Ecco la risposta che viviamo in base alla domanda fatta nel nostro titolo. Questa ondata di freddo, del tutto fuori stagione, è fortemente anomala, ma non di rilievo storico. Sicuramente è possibile che ce ne siano altre nei prossimi mesi. In fondo, sono manovre invernali. Ma risulterà molto difficile che capiti di nuovo a ottobre. Anche perché le tendenze meteo sono chiare. Si aspetta un mese caldo e soleggiato, con poche piogge.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
