• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
lunedì, 4 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo impazzito: prima INVERNO, poi CALDO, ma che succede

Davide Santini di Davide Santini
01 Ott 2025 - 08:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Italia colpita e affondata, grandi piogge e nubifragi in queste regioni

Da questa data scoppia definitivamente il caldo

(METEOGIORNALE.IT) Ormai ne abbiamo parlato diverse volte. Nei prossimi giorni c’è un colpo di scena meteo. Una massa d’aria fredda proveniente dalla Russia scivolerà rapidamente verso il nostro Paese, sospinta da un’area di bassa pressione che andrà a formarsi sulle regioni meridionali, determinando un netto peggioramento del tempo. Tutto comincerà giovedì 2 ottobre. E dovrebbe durare fino a domenica 5.

 

Qualche considerazione

In inverno una simile circolazione porterebbe nevicate diffuse su gran parte della penisola, ma ad inizio ottobre la neve potrà comparire soltanto dai 1600-1800 metri. Il quadro meteorologico resta comunque anomalo e fuori stagione, con un abbassamento delle temperature che farà percepire un clima molto più rigido del normale.

 

Ci pare è logico affermare che non ci saranno chiaramente gelo e neve a bassa quota. E comunque non è la prima volta che ciò accade. Anche in epoca di riscaldamento globale è capitato più volte che a ottobre ci fossero i primi freddi precoci.

 

Poi importante cambiamento

Verso la fine della prima decade di ottobre l’Italia sarà coinvolta da un richiamo caldo di matrice africana, già evidenziato dai modelli meteo a medio termine. L’ondata di calore non è ancora ben quantificabile nei dettagli. Anche perché non è chiaro dove si posizionerà il massimo di pressione.

 

Ma quello che possiamo dire è che il rapido passaggio dal freddo fuori stagione a un clima improvvisamente caldo accentuerà la sensazione termica, rendendo le temperature percepite quasi più alte del valore reale. Siamo ben lontani dai record assoluti, sia chiaro. Ma si passerà da valori da inizio dicembre a valori di metà settembre. Insomma, un bello sbalzo!

 

Ottobre più caldo?

La tendenza generale, tracciata anche dai modelli meteo a lungo termine, indica un mese più caldo della norma, con anomalie positive diffuse. Questo dopo un episodio freddo che, pur essendo intenso, avrà una durata limitata. Resta da capire se la nuova ondata calda sarà sostenuta da un vero anticiclone, stabile, permanente e duraturo.

 

Piogge a singhiozzo

Sul fronte delle precipitazioni, purtroppo, lo schema rimane quello che conosciamo ormai da mesi. Fenomeni intensi ma circoscritti, capaci di scaricare ingenti quantità di pioggia in poche ore su aree ristrette, mentre altre zone restano in condizioni di deficit idrico. Le ultime proiezioni, ad esempio, hanno indicato la possibilità di episodi di pioggia estrema sulla Grecia. Magari la quantità che cade in due mesi cadrà in poche ore e poi non pioverà per intere settimane…

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: caldo anomalo italiacrollo temperature italiafreddo precoce ottobreinstabilità autunnalemeteo autunno 2025neve Alpi Appenninoottobrata 2025previsioni meteo italiaritorno anticiclone ottobrevento forte ottobre
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: piogge e vento nel primo weekend di ottobre

Prossimo articolo

Meteo: si prepara una incisiva perturbazione per il weekend, ecco dove colpirà

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo: si prepara una incisiva perturbazione per il weekend, ecco dove colpirà

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.