
(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo. Ormai manca davvero poco. Pronti per una nuova fase meteo completamente diversa? Mercoledì saremo avvolti da un’irruzione di aria gelida di origine russa, una massa continentale molto fredda e totalmente anomala per il periodo, pronta a investire l’Italia. Questo ingresso di correnti orientali, insolito per la fine di settembre e l’inizio di ottobre, avvierà una fase veramente degna di nota. Come non si vedeva da tanto tempo.
Crollo termico e forti temporali
L’arrivo dell’aria fredda non si limiterà a far calare le temperature, ma innescherà fenomeni temporaleschi dovuti al forte contrasto termico. In alcune aree, in particolare al Centro e al Sud, non si escludono grandinate anche di grosse dimensioni e fortissime raffiche di vento.
Il raffreddamento sarà marcato: in quota, intorno ai 1500 metri, le anomalie termiche negative raggiungeranno circa 10 gradi al di sotto della media stagionale. Sulle coste dell’Adriatico centrale, invece, le massime potrebbero non andare oltre i 12-13 gradi a metà settimana. Si tratterà, a tutti gli effetti, di un anticipo d’inverno. Uno sbalzo impressionante dai tepori tardo-estivi di qualche giorno fa!
Formazione di un ciclone
Nei primi giorni di ottobre, tra l 2e il 4, ecco la nascita di un ciclone profondo e pericoloso sullo Ionio. Tale vortice, alimentato dal contrasto tra l’aria fredda in arrivo e le acque ancora relativamente calde del Mediterraneo, darà origine a un’ondata di maltempo estremamente forte.
Allo stesso tempo, il calo della pressione atmosferica e il raffreddamento proveniente dalle alte latitudini contribuiranno a rinforzare i venti di Tramontana e Grecale. Non si escludono quindi mareggiate anche di una certa intensità.
Una svolta inaspettata
È dunque attesa una vera e propria svolta: da un periodo relativamente tranquillo si passerà a condizioni fortemente instabili, con un clima che assomiglierà più a quello invernale che a quello autunnale. La Penisola, inoltre, vivrà un dualismo esasperato.
Mentre le regioni meridionali saranno alle prese con piogge abbondanti, venti forti e un generale peggioramento del tempo, il Nord finalmente vedrà una pausa dall’enorme quantità di fronti e precipitazioni incessanti che da settimane lo subissano. Qui, con lo spostamento della depressione verso Sud, torneranno cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e condizioni asciutte, seppur accompagnate da temperature fresche.
Ma poi il cambiamento
Potrà sembrare assurdo, ma poi tutto torna come prima. Un forte anticiclone dovrebbe cominciare a interessare la nostra penisola a cominciare dal 6 ottobre. E potrebbe durare tanto. Questo per dire che la stagione autunnale è iniziata a singhiozzo e il caldo fuori stagione tornerà nel meteo ottobrino.

DOMANDE GENERALI
Che tipo di aria raggiungerà l’Italia?
Una massa di aria gelida di origine russa, fredda e anomala per il periodo.
Quando arriverà il calo termico più forte?
A metà settimana, con valori anche di 10 gradi sotto la media stagionale in quota.
Quali zone saranno maggiormente colpite dai temporali?
Centro e Sud Italia, con possibili grandinate e forti raffiche di vento.
Cosa accadrà sulle coste adriatiche?
Le massime potrebbero non superare i 12-13 gradi, valori tipici invernali.
Si formerà davvero un ciclone?
Sì, tra il 2 e il 4 Ottobre è previsto un ciclone profondo sullo Ionio.
Perché si formerà il ciclone?
Per il contrasto tra aria fredda in arrivo e acque ancora calde del Mediterraneo.
Che venti saranno protagonisti?
Soffieranno intensamente Tramontana e Grecale, con possibili mareggiate.
Quale sarà la situazione al Nord Italia?
Il Nord vivrà una tregua dalle piogge con cieli sereni e clima fresco.
Cosa succederà dal 6 Ottobre?
Un forte anticiclone si estenderà sull’Italia, riportando tempo stabile.
Il caldo tornerà?
Sì, il caldo fuori stagione farà di nuovo capolino nel meteo di Ottobre.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
