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Manca pochissimo. Oramai stiamo assistendo alle ultime piogge. Una fase meteo completamente nuova. Dopo un lungo periodo segnato da piogge diffuse e valori termici ben al di sotto delle medie stagionali, i modelli indicano un cambiamento netto.
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Ecco che arriva un enorme anticiclone prima di matrice azzorriana e poi con contributi africani. Sarร una figura destinata a imporsi sullโEuropa centro-meridionale. Ma quello che desta inquietudine รจ la durata di questo scenario meteo.
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Configurazione di blocco in pieno ottobre
Ini termini tecnici si parla di un blocco atmosferico. Si tratta, per lโappunto, di una configurazione caratterizzata da un anticiclone in grado di insediarsi su unโampia regione e di resistere per diversi giorni, impedendo lโingresso delle perturbazioni atlantiche. E ovviamente del freddo delle altre latitudini.
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Nella prima parte del mese lโItalia viene quindi interessata da un periodo di stabilitร tipicamente autunnale conosciuto come ottobrata. Il comune denominatore sarร il seguente quadro. Cieli sereni, precipitazioni quasi assenti e un generale aumento delle temperature.
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Analizziamo la situazione
Dal punto di vista meteo, lโottobrata si traduce in giornate soleggiate e miti, spesso con valori termici che nelle regioni del Centro-Sud possono toccare i 22-26 gradi, ben al di sopra delle medie tipiche della stagione. Come detto, almeno una settimana o forse anche di piรน, non ci sarร la possibilitร di qualunque tipo di precipitazione in nessuna regione italiana.
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E fin qui non ci sarebbe nessuna novitร . In fondo le fasi meteo stabili fanno parte del nostro clima. Il problema รจ che capita in un periodo dove le perturbazioni dovrebbero essere la routine e non gli anticicloni. Ma allora, quando cambierร la situazione?
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Vediamo i possibili scenari
Le proiezioni a lungo termine evidenziano infatti il possibile ritorno di condizioni perturbate, ma solo dopo il 16-17 del mese. Sono ancora scenari a lungo periodo e quindi vanno presi con le dovute cautele. Inoltre sorge un altro grosso problema.
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Lโenergia accumulata dal caldo anomalo e dallโelevata evaporazione marina potrebbe rappresentare un carburante per lโinnesco di eventi meteo estremi. Va detta una cosa importante. Il mare caldo e lโatmosfera umida Non sono condizioni scatenanti per cicloni e eventi violenti, ma predisponenti.
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Questo vuol dire che predispongono a uno stato di potenziale pericolo. Ma per adesso non si vedono ancora i tasselli per lโarrivo di una perturbazione molto organizzata. Questo vuol dire che bisognerร seguire i prossimi aggiornamenti meteo per capire la situazione e quando ritornerร a piovere.
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Credit
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE