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La quinta perturbazione di Ottobre ha lasciato il segno soprattutto al Nord Italia, dove si sono registrate piogge e temporali anche di forte intensità. Al Sud, invece, la scena è stata dominata dai venti occidentali, che in questi giorni hanno soffiato con decisione, contribuendo a innalzare le temperature di qualche grado oltre la media stagionale del periodo climatologico.

 

Questo Venerdì si presenta nel complesso più tranquillo, ma la tregua sarà di breve durata: già da Sabato un nuovo flusso instabile tornerà a interessare parte delle regioni italiane. Il weekend, infatti, non sarà dei migliori, con maltempo in particolare sulle regioni centrali tirreniche, dove si attendono nuove precipitazioni e un generale peggioramento del tempo.

 

E dopo? Cosa succederà nei prossimi giorni? Che tempo farà ad Halloween? E soprattutto, come inizierà Novembre? In questo articolo cerchiamo di dare una prima tendenza meteo, analizzando le mappe di anomalia elaborate dal modello ECMWF: in particolare, quelle di geopotenziale a 500 hPa, di temperatura a 2 metri e di precipitazioni. Ci spingeremo oltre, fino alla settimana 3-10 novembre, per capire come potrà evolversi il quadro atmosferico.

 

Naturalmente, più ci si proietta avanti nel tempo, maggiore è l’incertezza previsionale e minore l’affidabilità dei modelli. Tuttavia, le prime tendenze meteo offrono già alcuni spunti interessanti per capire come si comporterà l’autunno nella sua parte finale.

 

Tante e diverse anomalie meteorologiche per l’inizio di Novembre

27 Ottobre – 3 Novembre: la settimana sarà dominata da un progressivo aumento del campo di alta pressione su tutta l’Italia, con conseguente spostamento del minimo barico verso le alte latitudini. Ciò comporterà un generale miglioramento del tempo, anche se le precipitazioni non saranno del tutto assenti. Al Sud Italia i fenomeni risulteranno praticamente nulli (con un deficit del -50% rispetto alla media), mentre tra Alpi e Nord Ovest potranno verificarsi piogge leggermente sopra la media stagionale. Le temperature si manterranno in linea con il periodo su gran parte della penisola, con lievi anomalie positive su Sicilia e Sardegna (+1/+3°C) e una leggera flessione al Triveneto (-1/-2°C).

 

3 – 10 Novembre: in questo periodo è atteso un netto cambiamento delle condizioni atmosferiche. Il promontorio anticiclonico tenderà infatti a rinforzarsi ulteriormente, estendendosi su quasi tutta l’Europa fino ai settori orientali. Di conseguenza, si assisterà a un aumento termico generalizzato, con temperature sopra la media anche di +5/+6°C sull’Italia. Nonostante la prevalenza dell’alta pressione, un afflusso instabile atlantico riuscirà comunque a interessare l’Europa occidentale e parte del Nord Italia, dove si prevedono precipitazioni sopra la media (+30/+50%), segnale di una possibile fase più dinamica sul finire della prima decade di Novembre.

 

CREDIT: Il seguente articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF.

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