Passata una perturbazione, ecco che ne arriva subito un’altra, e questa volta coinvolgerà di nuovo le regioni del Nord con rovesci e forti temporali. Ci riferiamo essenzialmente alla giornata di domenica 2 novembre, che riserverà un sensibile guasto su buona parte del Nord Italia e dell’alto Tirreno, mentre il Sud godrà di una piccola pausa.
Piogge utili per il ritorno della nebbia
Le piogge che bagneranno buona parte del settentrione saranno fondamentali per l’arrivo delle prime nebbie della stagione, con enorme ritardo rispetto alla tabella di marcia. Come già visto in precedenti articoli, ormai le nebbie sono sempre più rare sulle regioni del Nord rispetto a qualche decennio fa: la causa risiede nel riscaldamento globale e nel riscaldamento dei suoli. Più il terreno è caldo, più difficilmente si formerà un banco di nebbia nelle ore notturne.
A questa regola non si sfugge, e proprio per questo motivo le nebbie sono sempre meno presenti nelle valli e nelle pianure del Centro-Nord Italia rispetto al passato. Ovviamente ciò non significa che la nebbia non si svilupperà più: nei prossimi giorni torneranno banchi di nebbia su molte città del settentrione e localmente anche sulle regioni centrali, complice il ritorno dell’alta pressione.
Sarà un anticiclone piuttosto compatto e solido, che avvolgerà tutta l’Europa centrale e gran parte dello Stivale. L’elevata umidità presente nei bassi strati, a seguito delle piogge del weekend, favorirà una maggiore condensazione dell’umidità relativa in banchi di nebbia nelle ore notturne, soprattutto tra il 4 e il 6 novembre.
Dove si formeranno le nebbie più intense
In piena notte, le nebbie potrebbero avvolgere le pianure della Lombardia e dell’Emilia, localmente anche sul Piemonte orientale e sul basso Veneto, specie a ridosso del Po. Le nebbie potrebbero persistere anche nelle ore mattutine, per poi lasciare spazio a qualche spiraglio di Sole o a nubi basse nelle ore pomeridiane, salvo poi ridurre di nuovo la visibilità in serata.
Le nebbie potrebbero svilupparsi anche nelle valli alpine e prealpine, oltre che nelle zone interne del Centro Italia, specie tra Marche, Umbria e Toscana. Difficilmente si svilupperanno foschie o nebbie al Sud Italia, dove persisterà una debole ma efficace ventilazione nord-orientale per buona parte della settimana.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.