Sta per giungere al termine la lunga parentesi stabile e avara di piogge che ha interessato il Nord e buona parte del Centro Italia nelle ultime due settimane. Ci penserà una perturbazione atlantica molto vigorosa a raggiungere il settentrione ad inizio settimana, portando le tanto attese precipitazioni.
Questa confermata perturbazione di inizio settimana non sarà l’unica della terza decade di ottobre. Con altissima probabilità ne arriverà un’altra ancora più intensa e anche piuttosto fredda, che potrebbe scaraventarci in tardo autunno su tutto il nostro Stivale.
Innanzitutto cerchiamo di capire cosa succederà su scala europea per avere chiare le posizioni delle principali figure bariche. Ora l’alta pressione delle Azzorre, che sovrasta l’Atlantico orientale e l’Europa occidentale dalla Spagna alla Gran Bretagna, sta pian piano perdendo forza. Proprio questo passaggio permetterà l’ingresso di una perturbazione atlantica tra il 21 e il 22 ottobre, che riporterà piogge e temporali prima al Nord, poi al Centro e infine al Sud.
Vortice freddo sull’Europa centrale
A partire dal 24 ottobre arriverà un’altra estesa perturbazione su tutta l’Europa centrale, e questa volta sarà caratterizzata da aria fredda artica. La presenza di questo vortice di bassa pressione tra Gran Bretagna, Germania, Polonia, Danimarca e Francia garantirà un tracollo delle temperature su tutta l’Europa centro-settentrionale, mentre sul Mediterraneo torneranno le correnti nordafricane, causando un inevitabile aumento termico.
Ecco il ciclone di fine Ottobre
Dopo tre giorni di caldo anomalo, prevalentemente al Sud Italia, è molto probabile l’arrivo di un ciclone, ovvero la stessa perturbazione presente sull’Europa centrale che si allungherà fin sul Mediterraneo, producendo una severa ondata di maltempo.
Attorno al 25-26 ottobre questa perturbazione potrebbe attraversare il Nord con rovesci, temporali e nevicate fino a quote vicine ai 1000 metri. Successivamente la depressione si concentrerà principalmente sul Centro-Sud, causando un guasto del tempo con nubifragi localmente persistenti. Potrebbe trattarsi dell’ultima fase perturbata di ottobre, in grado di creare situazioni di disagio idrogeologico.
Chiaramente è ancora presto per parlarne nel dettaglio e per capire quali regioni saranno più colpite dal maltempo, pertanto dovremo risentirci nei prossimi aggiornamenti.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.