Sta arrivando l’Ottobrata tanto attesa, ma sembra proprio che non durerà a lungo. La prossima settimana il meteo riserverà ulteriori colpi di scena e il freddo dell’est Europa rischia seriamente di finire nuovamente nel Mediterraneo, alimentando un’altra insidiosa bassa pressione colma di maltempo.
Veloce Ottobrata quasi per tutti
Ma andiamo con ordine e mettiamo tutti i tasselli al proprio posto. Innanzitutto l’Ottobrata: durerà circa 3-4 giorni e nemmeno con temperature così tanto alte. Scordiamoci il caldo africano o il caldo estivo: le temperature faticheranno a raggiungere i 25 °C nelle zone interne da nord a sud, mentre sui litorali avremo valori attorno ai 20-22 °C. Comunque splenderà il Sole e il clima sarà piacevole, quel che basta per gite fuori porta o in montagna. Le grandi escluse dall’Ottobrata potrebbero essere Sicilia e Sardegna, dove si paleseranno i segnali di un’alta pressione molto fragile: insomma, ombrelli a portata di mano per le due isole maggiori.
Lunedì l’instabilità sarà ancora presente sulle isole, mentre sul resto d’Italia vivremo le ultime ore di stabilità e tepore, prima di un cambiamento ormai imminente.
Brutto tempo Martedì!
Martedì 14 ottobre potrebbe essere il giorno dell’ennesima svolta, l’ennesimo cambiamento verso il freddo invernale pronto a riversarsi con grande facilità alle nostre longitudini. L’alta pressione si gonfierà sul Nord Europa e favorirà la discesa di aria fredda dalla Russia verso l’Italia, pronta a scavare un vortice di bassa pressione piuttosto organizzato.
Questa depressione sarà responsabile di un sensibile peggioramento nel corso di martedì, a cominciare dal Nord e dal Centro Italia: rovesci e temporali potranno colpire tante città, anche in maniera intensa e con qualche chicco di grandine. L’instabilità sarà presente anche al Sud.
I fenomeni più intensi, martedì, sono previsti su Lazio, Campania, Abruzzo e Molise: il modello americano GFS mostra accumuli di pioggia superiori ai 100 mm, frutto di temporali insidiosi e semi-stazionari, in grado di persistere per più ore consecutive.
Anche la giornata successiva, mercoledì 15 ottobre, potrebbe essere piuttosto turbolenta al Sud Italia. Da valutare la presenza del maltempo al Centro e al Nord, poiché non è ancora chiara la traiettoria di questa insidiosa depressione alimentata dalle fredde correnti orientali. Ci ritorneremo nei prossimi editoriali!
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.