Manca ormai poco meno di una settimana al cambio dell’ora, che ci traghetterà ufficialmente nel periodo invernale, almeno dal punto di vista mentale, poiché percepiremo subito il contraccolpo dovuto al precoce tramonto del Sole.
Il ritorno dell’ora solare
Con l’ora solare, infatti, le lancette andranno spostate indietro di un’ora: dormiremo un’ora in più e il Sole tramonterà prima, un passaggio che ci proietta psicologicamente verso l’inverno.
Quest’anno, però, la transizione potrebbe risultare più dolce per molti, poiché il ritorno dell’ora solare sarà accompagnato – paradossalmente – dal caldo africano su diverse regioni. Quando ormai tutti davano per esaurito l’anticiclone africano, la natura torna a sorprenderci, proponendo una nuova rimonta dell’alta pressione con temperature elevate su molte città nell’ultimo weekend di ottobre.
Dal freddo al caldo in pochi giorni
Nessuno, a inizio mese, avrebbe immaginato un finale del genere, considerando che abbiamo affrontato due ondate di freddo significative che ci avevano riportato, nella prima settimana di ottobre, in un contesto quasi invernale. Ma il caldo di fine mese sembra ormai cosa fatta: l’alta pressione nordafricana ingloberà tutto il Sud, la Grecia e la Turchia, generando un sensibile aumento delle temperature di almeno 10-12°C sopra le medie del periodo.
Il caldo si farà sentire maggiormente su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania, dove si prevedono temperature massime localmente fino a 30-31°C, come nelle zone interne del catanese, cosentino, catanzarese, crotonese, nisseno, palermitano, messinese e siracusano. Molti territori del meridione saranno improvvisamente catapultati di nuovo in estate.
L’apice del caldo
L’apice di questo caldo fuori stagione è atteso tra sabato 25, domenica 26 e lunedì 27 ottobre. Il cambio dell’ora sarà quindi accompagnato da temperature assolutamente anomale, che ci faranno immaginare scenari più estivi che invernali.
Ma quanto durerà questa ondata di caldo? Trattandosi di un pre-frontale, ovvero del fronte caldo di una vasta perturbazione destinata a colpire l’Europa centrale, è chiaro che non si tratterà di un evento prolungato. Dal 27, e soprattutto dal 28 ottobre, il maltempo potrebbe avanzare anche sul Centro-Sud Italia, determinando un sensibile calo delle temperature e un graduale ritorno alla normalità stagionale.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.