
(METEOGIORNALE.IT) Il ritorno del caldo in Italia a fine ottobre non è più una semplice tendenza, ma un’ipotesi sempre più concreta. Da giorni i modelli continuano a rimarcare questa possibilità nell’ultima settimana del mese, e ora le chance aumentano ulteriormente. Il promontorio africano potrebbe davvero raggiungere, di nuovo, lo Stivale, facendo impennare ovunque le temperature.
La previsione del modello americano GFS è a dir poco clamorosa: una vasta saccatura fresca nord-atlantica potrebbe fiondarsi su Spagna, Francia e Marocco, scatenando la risalita di un promontorio africano direttamente dal deserto del Sahara verso il Mediterraneo centrale e l’Est Europa. Questa configurazione, tipica di inizio autunno, potrebbe catapultarci di nuovo in una sorta di tarda estate, poiché le temperature aumenterebbero inevitabilmente oltre le medie del periodo, e non di poco.
L’avanzata dell’alta pressione africana
Seguendo le ultime simulazioni, l’alta pressione africana potrebbe lentamente muoversi e rinforzarsi verso l’Italia già tra il 23 e il 24 ottobre, annullando di fatto ogni velleità del maltempo, soprattutto al Sud. Questa parentesi più stabile e tiepida potrebbe culminare con un’ondata di caldo fuori stagione, capace di riportarci in spiaggia senza troppi problemi.
Temperature elevate e mari più freddi
Chiaramente sarà ormai tardi per i bagni in mare, tranne per i più temerari: la temperatura superficiale del Mediterraneo è ormai crollata, soprattutto dopo le due ondate di freddo di inizio ottobre, tanto da scendere sotto i 20°C. E certamente non aumenterà con l’arrivo di questa ipotetica ondata di caldo tardiva.
La temperatura dell’aria, tuttavia, potrebbe salire anche oltre i 25°C su molte città. Già tra il 24 e il 27 ottobre, le massime si porteranno ovunque sopra i 21-22°C, con picchi di 25°C, ma l’apice del caldo potrebbe arrivare tra il 27 e il 30 ottobre, quando le temperature massime rischierebbero di sfiorare i 27-30°C su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Temperature praticamente tardo estive che obbligherebbero a un nuovo cambio di vestiario. Questa ipotesi calda sta prendendo sempre più piede, superando quelle più fredde e piovose. Ora la parola passa ai centri di calcolo: i prossimi aggiornamenti saranno fondamentali per definire con chiarezza il tempo che ci attende nel finale del mese.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)



