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Viavai di perturbazioni
Piogge anche copiose, è pieno autunno

 

METEO SINO AL 29 OTTOBRE 2025, ANALISI E PREVISIONE

Una circolazione ciclonica si mantiene a ridosso del Regno Unito ed influenza il meteo sull’Italia con l’afflusso di correnti piuttosto instabili mediamente occidentali. Al momento prevalere spiccata variabilità prima di un affondo perturbato più intenso che porterà meteo avverso in molte parti del Centro-Nord nella giornata di Giovedì 23, con fenomeni localmente intensi.

 

Le precipitazioni più intense si abbatteranno sul Nord, specie sulla Liguria, la Lombardia e l’alto Triveneto, con accumuli localmente superiori ai 100 mm nell’arco di 24 ore. Tornerà anche la neve sulle Alpi, in progressivo calo sin verso i 1500 metri sui settori occidentali. L’Italia si troverà contesa tra le correnti oceaniche e l’anticiclone subtropicale in risalita dalle latitudini nord-africane.

 

Le temperature caleranno nelle aree colpite dal maltempo, mentre potrebbero risalire ulteriormente soprattutto sul medio versante adriatico e al Sud. In qualche città si potrebbero misurare picchi di temperatura anche di 28-29 gradi. Il fronte perturbato uscirà rapidamente di scena e per Venerdì 24 il sole tornerà a prevalere un po’ ovunque salvo nubi innocue e calerà le temperatura al Centro-Sud.

 

Nel corso del weekend interverrà un nuovo peggioramento, proprio nella zona in cui ci sarà il contrasto tra le correnti più fresche e quelle più tiepide di matrice subtropicale. Nuove precipitazioni, legate ad una linea d’instabilità potrebbero colpire con maggiore probabilità le regioni centrali, poi da Lunedì 27 ottobre entrerà in scena aria più fredda.

 

NEL DETTAGLIO

Giovedì 23 ottobre: forti precipitazioni colpiranno il Nord, poi le regioni centrali tirreniche e la Sardegna Settentrionale. Neve sulle Alpi. Atteso qualche rovescio in Campania, entro sera anche sulla Calabria tirrenica. Calo delle temperature al Nord e sulla Toscana.

 

Venerdì 24 ottobre: il sole tornerà a prevalere, salvo qualche nube più presente sul versante tirrenico. Residui addensamenti sui confini alpini nord-occidentali, neve sopra i 1300 metri.

 

Weekend: torna a guastarsi a partire dalle regioni centrali, per un nuovo impulso perturbato.

 

Ulteriori tendenze meteo: aria più fredda dilagherà sull’Italia in avvio di settimana con un generale calo termico e precipitazioni tra le regioni adriatiche e il Sud.

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