
(METEOGIORNALE.IT) C’è un vero e proprio sconquasso in atto, dopo due settimane di meteo caratterizzato dalla totale assenza di piogge almeno al Centro-Nord. Ora c’è un viavai di perturbazioni atlantiche. Presto sembra potersi concretizzare l’avvento dei primi freddi dall’artico. L’Inverno prova quindi a giocare d’anticipo.
Sorprese ci attendono nell’ultima parte del mese, con grandi capovolgimenti che si rifletteranno sul campo termico. Nell’attesa, le correnti atlantiche assumono un ruolo guida, con il maltempo pronto a colpire in modo più diretto in settimana il Nord e le regioni tirreniche. La fase più critica sarà Giovedì 23.
Allo stesso tempo, le temperature subiranno un ulteriore balzo verso l’alto su parte d’Italia in questa parte centrale della settimana almeno al Centro-Sud. Il flusso caldo trainato dall’anticiclone subtropicale, che si manterrà basso di latitudine, farà però sentire i suoi effetti sino al termine della settimana.
Tutto cambierà in modo brusco all’inizio della prossima settimana, quando è atteso un raffreddamento abbastanza severo. La risalita dell’anticiclone atlantico verso nord sembra in grado di incentivare il possibile affondo di una saccatura fredda tra il Mediterraneo e i Balcani.
Dalla sfuriata invernale al super Anticiclone
Le temperature crolleranno nettamente in picchiata per effetto di questa frustata d’aria artica. Naturalmente è tutto da vedere se questo freddo colpirà direttamente l’Italia e quale sarà la sua entità, ma la sfuriata invernale potrebbe in ogni caso non durare a lungo.
Nell’ambito di una circolazione fortemente dinamica, l’alta pressione tornerà a premere da ovest e riprenderà il sopravvento sul Mediterraneo Centrale negli ultimi giorni di ottobre. Halloween dovrebbe quindi vedere tempo stabile e soleggiato, con temperature in rapida risalita.
La vera sorpresa è quello che avverrà nei primi giorni di Novembre, con l’anticiclone che si gonfierà a dismisura supportato da una spinta calda subtropicale. Ci sarà così una potenziale fase stabile che respingerà non solo le perturbazioni, ma anche le nuove discese di freddo che sembravano palesarsi.
Il cupolone anticiclonico prenderà piede sul Mediterraneo e potrebbe espandersi anche su gran parte dell’Europa Centro-Meridionale. Tutto avverrà per la lenta avanzata di una profonda depressione sul Vicino Atlantico, che condizionerà il meteo prolungando l’anticiclone ben più di quanto si pensava.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
