In primis dobbiamo augurarci che possa trattarsi di un Inverno normale e sarebbe già tanto. Ricordando quanto accaduto nei 3 Inverni precedenti, praticamente nulla, poter parlare di normalità stagionale sarebbe un’enorme conquista. Lo sarebbe ancor di più considerando che come al solito le autorevoli proiezioni stagionali non sono affatto incoraggianti.
Per chi non lo sapesse tali proiezioni vedrebbero, per la quarta volta di fila, una stagione invernale dominata dal clima mite. Clima mite significa temperature superiori alle medie stagionali. Clima mite significa, spesso e volentieri, ingombranti strutture anticicloniche. Soprattutto strutture di matrice subtropicali, capaci di mettere a tacere il freddo.
Va detto, comunque, che le proiezioni stagionali rappresentano una “media”. Che significa? Che attorno a questa media potrebbero esserci delle oscillazioni, degli scostamenti capaci di lasciare il segno. Per farla semplice: tali proiezioni non escludono, non potrebbero farlo, eventuali episodi freddi degni di nota.
Che poi il Mediterraneo non sia il Mare del Nord lo sappiamo, quindi è molto più facile osservare anomalie positive piuttosto che il contrario. Per far sì che l’andamento stagionale non sia così scontato debbono subentrare variabili attualmente imprevedibili: una su tutte, il Vortice Polare.
Come detto potrebbe rappresentare l’asso nella manica capace di far saltare il banco. Ed allora dobbiamo essere ottimisti, poi è chiaro che anche la presenza di un Vortice Polare debole non sia garanzia di freddo alle nostre latitudini, ma perlomeno aumenterebbero le chances di un Inverno quanto meno interessante.
Anzi, tra Dicembre e Gennaio potrebbero verificarsi le condizioni ideali per ondate di freddo di una certa rilevanza. Soprattutto irruzioni artiche, capaci di portarci la neve a bassa quota. Ciò in seno a scambi meridiani imponenti, scatenati appunto dalla debolezza del Vortice Polare.
Poi occhio a Febbraio perché quello potrebbe essere il periodo più propizio alle ondate di gelo dall’Est Europa, addirittura dalla Russia o da ancora più lontano: la Siberia. Insomma, gli elementi per poter sperare in un Inverno “normale” ci sono tutti, basterebbero alla fin fine 3-4 ondate di freddo per far sì che la stagione rispetti finalmente le consegne.