Siamo in una piena fase di meteo autunnale, con il passaggio di una serie di perturbazioni d’origine atlantica. Un’importante ondata di maltempo sferzerà parte d’Italia nella giornata di Giovedì 23 ed avrà modo di portare le prime nevicate copiose della stagione sull’Arco Alpino, in genere oltre i 1600/1800 metri.
Le temperature al momento si mantengono miti, ma sembra confermarsi l’avvento dei primi freddi dall’artico in quest’ultima parte di ottobre. La prima offensiva artica della stagione parrebbe in grado di arrivare molto in anticipo, con un assaggio di clima quasi invernale.
Mancano pochi giorni all’evento le probabilità appaiono abbastanza elevate. Non è un’ipotesi campata per aria. Prima di questo previsto raffreddamento, ci sarà l’afflusso d’aria più temperata soprattutto al Sud dove le temperature sino a Domenica si assesteranno su valori ben sopra la media.
Il cambio radicale si concretizzerà all’inizio della prossima settimana. La risalita dell’anticiclone atlantico verso nord sembra in grado di incentivare il possibile affondo di una saccatura fredda tra il Mediterraneo e i Balcani, con temperature destinate a calare con uno sbalzo eclatante rispetto ai giorni precedenti.
Primo freddo di fine Ottobre, ma ad inizio Novembre cambia tutto
La corposa discesa fredda arriverà dalla Scandinavia e dell’Europa Centrale, per poi dirigersi verso i Balcani e anche sull’Italia. Il raffreddamento sarà esaltato dai venti settentrionali anche sostenuti che spazzeranno molte parti della Penisola, facendo percepire più freddo di quello reale.
La traiettoria della discesa fredda potrebbe subire ancora degli aggiustamenti e quindi è tutto da vedere se questo freddo colpirà direttamente o più marginalmente l’Italia. La sfuriata fredda potrebbe in ogni caso non durare a lungo e questo ci suggerisce che non sono maturi i tempi per una svolta precoce verso l’inverno.
L’alta pressione tornerà a premere da ovest e riprenderà il sopravvento sul Mediterraneo Centrale negli ultimissimi giorni di ottobre, ma con nuove insidie perturbate dall’Atlantico. Il cambio di circolazione contribuirà a far risalire le temperature di nuovo su valori superiori al normale.
La vera sorpresa è quello che accadrà nei primi giorni di Novembre, con l’anticiclone che si gonfierà a dismisura supportato da una spinta calda subtropicale. Quest’anticiclone sembra stabilirsi in modo duraturo e il meteo della prima parte di Novembre non avrà alcun aspetto invernale, tutt’altro.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.