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Il meteo di questi giorni continua a raccontare un autunno che, in realtà, non è ancora davvero iniziato. L’atmosfera sembra sospesa in una sorta di limbo stagionale: temperature ancora miti, cieli perlopiù sereni e pochissime piogge. Tutto merito, o colpa, di una robusta figura anticiclonica che da giorni staziona sull’Atlantico, con i suoi massimi tra le Isole Britanniche e l’Islanda. Una configurazione che blocca il flusso perturbato atlantico e tiene l’Europa centro-occidentale sotto una campana di stabilità quasi anomala per il periodo.

 

Ma attenzione: qualcosa comincia a muoversi. L’anticiclone, pur rimanendo forte, inizia a ruotare lentamente su sé stesso, consentendo alle prime correnti più fresche di scivolare lungo il suo bordo orientale. È un segnale ancora timido, ma sufficiente a far filtrare aria più fredda dai Balcani verso l’Italia, soprattutto lungo le regioni adriatiche e il Sud. Il risultato? Temperature in lieve calo, un po’ di variabilità in più e la sensazione che l’autunno stia finalmente bussando, anche se con discrezione.

 

In termini tecnici, ci troviamo in una fase “anti-zonale”: le correnti si muovono cioè in direzione opposta rispetto al normale flusso da ovest verso est che domina le stagioni di passaggio. Quando accade, il Mediterraneo resta spesso tagliato fuori dai sistemi perturbati e il tempo risulta bloccato, statico.

 

Tuttavia, i modelli previsionali iniziano a intravedere un possibile cambio di passo. Sul finire della settimana, l’alta pressione in Atlantico potrebbe infatti indebolirsi quel tanto che basta per rimettere in moto la circolazione occidentale. Se questo segnale venisse confermato, si aprirebbe la porta al ritorno delle perturbazioni atlantiche e a un progressivo riassetto barico su scala europea.

 

Non si tratta ancora di una svolta netta, ma è il classico inizio di una fase di transizione. E chi osserva da tempo il comportamento dell’atmosfera sa che questi passaggi lenti, quasi impercettibili, sono spesso i preludi dei veri cambiamenti stagionali. Potrebbe volerci ancora qualche giorno, ma la strada verso un autunno più autentico sembra finalmente tracciata.

 

Il meteo dei prossimi giorni sarà quindi un gioco d’equilibrio tra calma e movimento, tra la tenuta dell’alta pressione e i primi segnali di un ritorno dinamico. L’apparente tranquillità potrebbe presto lasciare spazio a un nuovo capitolo atmosferico: quello in cui l’autunno, dopo tanta attesa, comincerà davvero a farsi sentire.

Ci ritorneremo.

 

L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA , ICON .

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