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Il Mediterraneo centrale e l’Italia, continuano a essere alle prese con una circolazione depressionaria di origine atlantica che ha preso piede nella giornata di lunedì al Nordovest e alto Tirreno e si è estesa, ieri, con rovesci e temporali più diffusi su ambito nazionale.

Le correnti instabili continueranno per oggi, sebbene con piogge e temporali più circoscritti, ma localmente abbastanza sostanziosi, come sulla Calabria, specie centro settentrionale, localmente su Centro Est Sicilia, Centro Sud Campania e fenomeni più forti su alta Toscana e sui rilievi appenninici emiliani confinanti; tempo mediamente migliore sul resto dell’Italia o con fenomeni più deboli e occasionali.

 

Attenzione, però, nella giornata di domani, giovedì 23, perchè i fenomeni si faranno nuovamente più accesi, con piogge e temporali decisamente più estesi sul territorio nazionali e localmente anche con forte maltempo.

Proprio per domani, infatti, dalla Francia, si estenderà un cavo instabile più incisivo, con anse depressionarie più strette e, dunque, foriero di fronti instabili più organizzati.

 

I primi settori a essere raggiunti dal nuovo peggioramento più intenso di domani, saranno quelli di Nord Ovest e dell’alto Tirreno, qui con rovesci e temporali diffusi, a iniziare da domattina sui settori alpini e prealpini, sulla Valle d’Aosta, su alto Piemonte, su Ovest e Centro Nord Lombardia, sul Levante Ligure e sul Centro Nord Toscana.

Nel corso della mattinata, fenomeni in estensione anche ai settori alpini e prealpini centro orientali e al Friuli Venezia Giulia e addensamenti, con qualche primo breve rovescio, anche sulle aree tirreniche centrali, tra Umbria, Lazio e fino al Nord Ovest Campania.

 

 

Nel corso del pomeriggio, il maltempo si farà più importante e più esteso, ancora con rovesci e temporali diffusi sui settori alpini e prealpini tutti, ma più forti su Centro Est Lombardia, su diverse Pianure centro orientali, su Alpi e Prealpi del Nord Est, quindi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e forti sulla Liguria di Levante, sul Nord Ovest Toscana e diffusamente anche sull’Emilia, specie appenninica.

Rovesci e temporali, sebbene più irregolari, in intensificazione anche sul resto di Toscana, su Umbria, Lazio, Ovest Molise, sulla Sardegna, di più su quella centro settentrionale e poi verso la Campania, specie occidentale e Nord, localmente sulla Calabria tirrenica.

 

In serata, il maltempo si concentrerà sui settori centro orientali del Nord, soprattutto su Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia; ancora rovesci e temporali diffusi e in forma moderata sulla Sardegna, fenomeni più intensi sulle regioni settentrionali e tra Alta Toscana ed Emilia Romagna.

Intensificazione ulteriore delle piogge e dei temporali anche su Umbria, Lazio, Ovest Abruzzo, diffusamente sulla Campania, soprattutto settentrionale e centro occidentale, fino alla Calabria tirrenica settentrionale.  In serata, rovesci e temporali particolarmente intensi su Friuli Venezia Giulia soprattutto aree centro settentrionali.

 

Nella mappa allegata, abbiamo evidenziato i possibili accumuli attesi nel corso della giornata di domani, espressi a scala di colore celeste, blu, poi lilla, fucsia e amaranto. Come visibile, le aree più interessate saranno essenzialmente quelle centrali, soprattutto tirreniche, anche il medio-basso Tirreno, fino al Nord della Calabria, anche la Sardegna e poi buona parte dei settori settentrionali.

Poco o per nulla interessati i settori del medio e basso Adriatico, quelli meridionali ionici e poco interessate anche diverse pianure del Piemonte e qualche area del Ponente Ligure. Particolare attenzione tra alta Toscana e Levante ligure e sul Friuli, qui per possibili accumuli ingenti in unità di tempo ridotta, fino a 100/150 o persino 200 mm, come su Friuli. Rischio, quindi, di possibili criticità su queste aree in fucsia/amaranto, ma, localmente, anche su quelle in lilla. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).

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