
(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di caldo fuori stagione, che da giorni insiste su molte regioni italiane, è destinata a finire a breve. Le condizioni meteo stanno per cambiare radicalmente. L’anticiclone lascerà presto spazio a condizioni decisamente più fresche, tipiche della stagione autunnale ormai alle porte. Scopriamo insieme i dettagli dei prossimi giorni.
Alta pressione in via di allontanamento
Da oramai una settimana l’anticiclone africano continua a dominare la scena atmosferica, regalando giornate soleggiate e soprattutto temperature ben oltre la norma stagionale, con particolare insistenza nelle regioni centro-meridionali. Ma come detto, questo scenario non avrà vita lunga: dopo un ultimo fine settimana dal sapore ancora prettamente estivo, infatti, si profila un cambiamento importante e piuttosto deciso. Scopriamo insieme cosa succederà nel prossimo capitoletto.
Arriva l’autunno
Sull’Europa occidentale la pressione atmosferica sta già mostrando un calo, segnale dell’avvicinarsi di una perturbazione di origine atlantica. A partire dalla sera di domenica 21 settembre, e in modo più marcato durante la notte successiva, le nubi inizieranno a farsi strada verso il Nord-Ovest, portando con sé le prime piogge e decretando così l’inizio della ritirata dell’anticiclone.
Questo peggioramento, che si annuncia particolarmente forte e abbastanza incisi, potrebbe segnare di fatto la conclusione della lunga coda estiva. Questo capita perché oramai abbiamo un’estate che di fatto dura quattro mesi e in futuro potrebbe durare addirittura cinque.
Il vero cambiamento
La prossima settimana sarà quindi il momento del vero ingresso dell’autunno. Per la prima volta in questo periodo, una perturbazione davvero organizzata interesserà l’Italia. A tal proposito, torneranno utili ombrelli, giacche impermeabili e abbigliamento più pesante, perché le temperature subiranno un deciso crollo.
Come sempre accade in questi casi, i primi segnali di questo cambiamento riguarderanno le regioni nordoccidentali già nella giornata di lunedì 22 settembre; subito dopo, toccherà anche al Nord-Est.
Entro martedì 23 i valori termici caleranno in modo netto.
Dai 28-30 gradi attuali si passerà a massime che difficilmente supereranno i 20-22, soprattutto nelle aree più colpite dal maltempo. Parliamo dunque di un abbassamento anche di 8-10 gradi nell’arco di pochissime ore. In realtà non è affatto raro che si stia addirittura sotto i 20 anche in pieno giorno, laddove persisterà il maltempo.
Che fresco la mattina!
Soprattutto a partire da mercoledì 24 settembre, il calo termico interesserà anche le regioni centrali. Durante le ore notturne e al primo mattino le temperature si faranno sensibilmente più rigide, con minime che nelle zone del Centro-Nord potranno facilmente avvicinarsi ai 10-12 gradi, specialmente laddove, dopo i temporali, si apriranno delle schiarite.
Ci attendono quindi mattine piuttosto fredde, dal sapore pienamente autunnale. Non è escluso poi che nella Valle Padana si possa scendere con temperature a una sola cifra. Non sarebbe affatto anomalo ma ci parrà piuttosto freddo. Soprattutto per chi deve uscire di prima mattina.

E per finire…
Il Meridione, invece, resterà ancora per qualche giorno in una situazione relativamente stabile, con valori meno drastici e condizioni meteorologiche più tranquille. Il cambiamento diventerà evidente solo a partire dalla seconda metà della settimana, diciamo a cominciare da giovedì 25, quando anche qui si farà sentire in maniera più marcata l’arrivo della nuova stagione. Ma ovviamente nelle regioni del Sud questa fase meteo sarà meno temporalesca e molto meno fredda rispetto a quelle del Nord.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
