
(METEOGIORNALE.IT) Tutti i centri di calcolo sono concordi: il caldo africano sta per esalare gli ultimi respiri. Questa volta la fine dell’Estate potrebbe davvero essere definitiva, poiché tra pochi giorni si aprirà una lunghissima parentesi perturbata e via via sempre più fredda, che di fatto ci accompagnerà a grandi falcate nel mese di ottobre. Ma andiamo con ordine.
Situazione attuale
Il promontorio africano è tornato in auge su tutto il Mediterraneo ed è pronto a sferrare l’ultimo ruggito caldo della stagione. Le temperature aumenteranno ovunque, fino a portarsi oltre i 30-31°C su tante località dell’entroterra, da nord a sud. Qualche picco di 34-35°C è da mettere in conto, specie tra sabato e domenica, su Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Caldo atteso anche in Basilicata, Puglia e Molise con valori massimi di 33°C. Caldo fin troppo anomalo sulle Alpi e l’Appennino, dove lo zero termico a breve schizzerà oltre i 4500 metri di quota (una vera assurdità in questo periodo dell’anno!).
Il colpo di scena
Da lunedì 22 settembre, giorno dell’equinozio d’autunno, si concretizzerà un clamoroso cambio di circolazione che rimetterà in moto le perturbazioni atlantiche su tutta Europa, inclusa l’Italia, allontanando via del tutto l’anticiclone africano. Il calo delle temperature sarà improvviso al nord e sull’alto Tirreno, anche in virtù delle piogge e dei nubifragi che giungeranno già da lunedì. Al sud e sulle isole maggiori il caldo resisterà qualche giorno in più, addirittura fino a mercoledì 24 settembre. Fino a metà settimana, infatti, registreremo massime di 31-32°C nelle zone interne del meridione, dalla Puglia alla Sicilia, mentre un po’ di afa (dovuta all’eccessiva umidità) sarà percepibile sulle grandi città e zone costiere.
La fine definitiva del caldo
Come detto poc’anzi, mercoledì sarà l’ultima giornata di caldo per l’Italia (per il sud). Da giovedì l’aria fresca dilagherà anche sul meridione, favorendo un brusco calo delle temperature di oltre 6-8°C. Da quel giorno in poi, ci sarà un vero e proprio via-vai di perturbazioni che trascineranno nel Mediterraneo aria sempre più fresca, che potrebbe poi concludersi con una ondata di freddo precoce nel finale di settembre. Di questo ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti!
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)



