
(METEOGIORNALE.IT) Non solo il caldo lascerà in gran fretta l’Italia, ma addirittura potremmo vivere, tra appena dieci giorni, le prime fredde giornate da pieno-tardo autunno. Un vero e proprio ribaltone, quasi del tutto inaspettato fino a qualche settimana fa. In verità qui sul nostro portale avevo ipotizzato una maggior propensione ad ondate di freddo precoci nel finale di settembre, ed ora questa ipotesi sta prendendo piede sempre più all’interno delle simulazioni dei modelli meteo.
L’arrivo del freddo
Un rischio concreto, quello di un’ondata di freddo precoce, che farebbe precipitare le temperature in ogni angolo d’Italia nell’ultimissimo scorcio di settembre. In particolare il modello americano GFS propone continuamente scenari piuttosto freddi, specie nel periodo tra 27 e 30 settembre: le perturbazioni presenti nel Mediterraneo (quelle che arriveranno dal 22 settembre) potrebbero calamitare su di noi un vero e proprio fiume d’aria fredda proveniente dalla Scandinavia e la Russia europea. Queste correnti orientali potrebbero sferzare lo Stivale, generando un crollo termico davvero clamoroso, soprattutto se messo a confronto con le temperature che registreremo fino al 21 settembre.
Dal caldo africano al freddo autunnale
Si passerà, in poche parole, dal caldo africano ai primi freddi tardo autunnali. Ma vi diamo qualche numero: tra 27 e 29 settembre le temperature massime potrebbero scivolare addirittura sotto i 20°C al nord e sul lato adriatico, mentre le minime si porterebbero sotto i 10°C nelle zone interne e in collina. Temperature del genere ci obbligherebbero a salutare le maglie a maniche corte e a rispolverare felpe, abiti autunnali e anche cappotti per le prime ore del mattino.
L’ondata di freddo precoce, proveniente da est, potrebbe culminare tra il 30 settembre e l’avvio di ottobre: ovviamente il maltempo non mancherà, dunque potremmo imbatterci nelle prime nevicate sulle nostre montagne, a quote davvero interessanti (indicativamente attorno ai 1800-2000 metri).
Navighiamo a vista: nei prossimi giorni approfondiremo molto meglio questa tendenza, che resta pur sempre suscettibile di variazioni anche significative, vista la distanza temporale.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)



