
Lunedì 22: primi segnali del cambiamento meteo
Nelle prime ore di lunedì, l’Italia sarà ancora abbracciata da un clima piuttosto mite, specie al Centro-Sud, ma si tratterà dell’ultima illusione estiva. A guastare l’atmosfera sarà un’intensa perturbazione atlantica, attualmente in rapido avvicinamento dal Golfo di Biscaglia. Secondo i modelli meteorologici aggiornati a oggi, le prime aree coinvolte da piogge e temporali saranno il Nord-Ovest, la Sardegna occidentale e le regioni tirreniche centrali, in particolare la Liguria, il Piemonte, la Toscana e parte del Lazio.
Il fronte instabile sarà alimentato da aria fresca in discesa dal Nord Europa che, impattando con l’aria più calda e umida preesistente, favorirà la nascita di temporali intensi, con possibilità di forti raffiche di vento e grandinate localizzate. Le temperature, soprattutto al Nord, subiranno un brusco calo, ponendo fine a quella persistente anomalia termica che ha tenuto le massime ben oltre i 27-30°C fino a pochi giorni fa.
Martedì 23: maltempo diffuso, clima autunnale ovunque
Con l’arrivo di martedì, il peggioramento si estenderà a gran parte del territorio nazionale. Il sistema perturbato avanzerà verso Est e Sud-Est, coinvolgendo con precipitazioni diffuse la Lombardia, il Triveneto, ma anche il Centro Italia, con un coinvolgimento progressivo di Umbria, Marche e Abruzzo.
Nelle zone alpine e prealpine si attendono accumuli pluviometrici consistenti, e localmente anche nevicate a quote elevate, sopra i 2500 metri, a conferma dell’aria decisamente più fresca in quota. Anche la Toscana, il Lazio e la parte settentrionale della Campania registreranno episodi temporaleschi di rilievo. Il resto del Sud e le isole maggiori, come la Sicilia e la Calabria, vivranno una giornata più variabile, con alternanza tra nuvolosità irregolare e brevi schiarite.
Mercoledì 24: instabilità persistente e clima rigido per il periodo
Nel cuore della settimana, la pressione atmosferica continuerà a calare e l’instabilità non allenterà la presa. Le correnti sud-occidentali, cariche di umidità, manterranno attivi i fenomeni meteo soprattutto sulle regioni settentrionali, con particolare insistenza su Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto occidentale.
Anche l’alta Toscana e le zone a ridosso del basso Tirreno, tra Campania meridionale, Basilicata tirrenica e nord della Calabria, risentiranno del maltempo, con piogge abbondanti alternate a brevi pause asciutte. Nel frattempo, al Sud, da Puglia a Sicilia, potrebbero aprirsi sprazzi di sole, ma il clima sarà nettamente più fresco anche qui, con massime che non supereranno i 24-25°C. In collina, le temperature scenderanno sotto i 20°C, facendo percepire appieno il sapore dell’autunno meteorologico.
Giovedì 25: timidi segnali di miglioramento al Centro-Sud
La giornata di giovedì potrebbe offrire una breve tregua, almeno su parte della Penisola. L’alta pressione delle Azzorre, in rinforzo sull’Europa occidentale, proverà a spingere una propaggine verso l’Italia, riuscendo parzialmente a stabilizzare il meteo al Centro-Sud, specialmente su Puglia, Calabria, Sicilia orientale e Basilicata.
Tuttavia, al Nord, e in particolare tra Liguria, Lombardia occidentale e bassa Toscana, l’instabilità resisterà, complice la presenza di un minimo depressionario poco profondo sul Mar Ligure. Le piogge, seppur meno intense, continueranno a cadere a tratti irregolari, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Week-end 27-28: clima più stabile ma non duraturo
Le proiezioni per il fine settimana, al momento, lasciano intravedere un parziale miglioramento grazie a una rimonta dell’anticiclone, che dovrebbe interessare principalmente il Centro-Sud e parte del Nord-Est. Il tempo sarà più soleggiato, con temperature in lieve rialzo, specie nelle ore centrali del giorno, dove si potranno registrare di nuovo valori vicini ai 26°C in pianura.
Ma attenzione: i modelli meteo più affidabili suggeriscono che questa parentesi stabile potrebbe essere di breve durata. Già dalla serata di domenica 28 Settembre, nuove correnti perturbate potrebbero bussare alle porte dell’Italia settentrionale, preludio a un’altra settimana movimentata sotto il profilo atmosferico.