Tra poche settimane ecco che cambierร di nuovo l’ora: lasceremo l’ora legale.
Questa dell’ora legale in Italia รจ una diatriba che si porta avanti da anni. Nel 2025 l’ora legale in Italia รจ stata regolarmente attuata: รจ iniziata domenica 30 marzo, mentre il ritorno all’ora solare ci sarร tra poco piรน di un mese, esattamente tra il 25 e il 26 ottobre.
Su questo argomento ci sono state varie discussioni: proposte di abolizione negli anni recenti, poi la decisione di mantenerla, legata soprattutto a direttive europee, e in seguito un’ulteriore discussione che parlava nuovamente di abolizione dell’ora legale. Insomma, non si capisce niente.
In sostanza, l’ora legale per il momento non sarร abolita; quindi, nel frattempo torneremo all’ora solare, e questa comporterร una variazione delle nostre abitudini, anche perchรฉ porteremo gli orologi indietro di un’ora.
Di conseguenza il sole tramonterร un’ora prima rispetto a quanto accade attualmente, mentre al mattino sorgerร un’ora dopo. Dal punto di vista meteorologico non ci saranno cambiamenti, poichรฉ le ore di sole nell’arco della giornata rimangono invariate.
Ma giร dapprima la distribuzione delle ore di luce cambieranno per l’inclinazione della Terra verso il Sole, cheย ci condurrร all’equinozio d’autunno proprio tra pochi giorni. In quell’occasione avremo la durata del dรฌ e della notte uguale; dopodichรฉ la notte inizierร ad avere una durata maggiore delle ore di luce, e ciรฒ comporterร una maggiore dispersione di calore nelle ore notturne e una riduzione delle ore in cui il sole agirร con la sua radiazione, determinando cosรฌ una graduale diminuzione della temperatura sulle terre emerse e sui mari.
Ci avvieremo quindi verso il vero autunno dal punto di vista climatico. Sotto l’aspetto meteorologico invece, tutto dipenderร dall’andamento delle correnti: se queste giungeranno dall’Oceano Atlantico, allora il meteo tenderร a essere piรน marcatamente autunnale, come confermano le previsioni stagionali, e ancor piรน se saranno correnti fredde.
A quel punto le temperature scenderanno decisamente, abbandonando i valori estivi che ancora si registrano soprattutto al Nord Italia e non solo al Sud. Pensate che il caldo estivo, nella giornata di domenica 7 settembre, ha interessato mezza Europa: in Francia la colonnina di mercurio ha superato i 35 ยฐC nel sud-ovest, mentre persino a Parigi si sono registrati 32 ยฐC, che รจ all’incirca lo stesso valore raggiunto anche nella zona di Bruxelles e nei Paesi Bassi.
Insomma, l’estate non รจ presente soltanto nel Mar Mediterraneo, ma addirittura si registrano temperature anche superiori a latitudini molto piรน a nord dell’Italia.
A Milano, ad esempio, la colonnina di mercurio si รจ fermata attorno ai 27 ยฐC nella giornata di domenica, mentre a Roma si sono registrati circa 29-30 ยฐC: valori inferiori a quelli di Parigi, che perรฒ ha risentito di un vento da sud-ovest derivante dall’avvicinarsi di una perturbazione oceanica.
Una perturbazione che era debolissima che, una volta giunta nel Mar Mediterraneo, innescherร quel sistema temporalesco che dalle Baleari si sposterร verso l’Italia. Il cambiamento stagionale passa anche da queste situazioni, cioรจ dalle infiltrazioni di aria umida che anticipano quelle piรน consistenti provenienti da nord-ovest, magari sotto forma di perturbazioni ben strutturate.
Insomma, caldo o freddo fuori stagione che ci siano, cambiamento climatico, stress per la modifica di un’ora di orologio, per ora, manterremo l’ora legale sino alla fine di ottobre, quando, come detto, entrerร in vigore l’ora solare che ci toglierร un’ora di luce nella seconda parte della giornata. Nulla cambierร dal punto di vista meteorologico: semplicemente avremo la sensazione di un aspetto tutt’altro che trascurabile dell’arrivo del semestre invernale, ovvero del semestre freddo.
Anche se le condizioni climatiche e meteorologiche in quel periodo potrebbero essere ancora buone, con temperature superiori alla media, la luce, in particolare quella del tramonto, agisce come una sorta di termometro sul tempo atmosferico, sulla percezione, piรน che sui dati realmente registrati.
L’equinozio d’autunno rappresenta un momento fondamentale dal punto di vista astronomico, mentre le tempeste equinoziali caratterizzano questo periodo con fenomeni meteorologici intensi.
I cambiamenti stagionali sono particolarmente evidenti nell’autunno 2025, anched se fa caldo. Viviamo un preriodo che si sta rivelando altalenante tra periodi di stabilitร e fasi perturbate. Le correnti atlantiche continueranno a influenzano il meteo dell’estremo Nord d’Europa, mentre l’anticiclone africano mostrerร segni di graduale ritirata da noi nel Mediterraneo, anche se non del tutto.
Credit
Questo articolo รจ basato su evidenze scientifiche e ricerche condotte tra le seguenti istituzioni internazionali autorevoli:
- European Climate Research Alliance (ECRA) – Alleanza di 24 istituzioni di ricerca climatica europee
- European Commission – Climate Change Science – Ricerca europea sui cambiamenti climatici
- European Parliament Position on Daylight Saving Time – Posizione del Parlamento Europeo sui cambi stagionali dell’ora
- Pew Research Center – Daylight Saving Time Global Analysis – Analisi globale dell’ora legale
- Time Use Initiative – Iniziativa per l’abolizione dei cambi di orario stagionali
- International Alliance for Natural Time – Ricerca sui ritmi circadiani e fusi orari naturali