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In questi giorni l’Italia sta vivendo un peggioramento del tempo che porterà piogge e instabilità fino a mercoledì 10 settembre. Si tratta, però, solo di una fase temporanea: già dalla metà del mese lo scenario tornerà a cambiare in modo deciso.

 

Ritorno dell’alta pressione

Da lunedì 15 settembre un vasto anticiclone, alimentato sia dall’alta pressione delle Azzorre sia da contributi nordafricani, si estenderà nuovamente sull’Europa centro-occidentale e sul nostro Paese.

 

Questo “scudo” atmosferico impedirà alle perturbazioni atlantiche di raggiungere il Mediterraneo, deviandole più a nord rispetto alla loro traiettoria abituale.

 

Il risultato sarà un ritorno del tempo stabile e soleggiato da nord a sud, con condizioni che ricorderanno più la fine di agosto che non la seconda metà di settembre.

 

Temperature oltre la media

Le temperature torneranno ad aumentare sensibilmente, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. In diverse città si potranno superare i 30-32 °C, valori decisamente sopra la media per il periodo. Al Nord, invece, i valori resteranno un po’ più contenuti ma comunque miti e gradevoli.

 

Anticiclone metà Settembre

Un autunno a rischio estremi

Questo prolungato periodo di caldo anomalo porta con sé anche alcune insidie. I mari italiani stanno accumulando calore, raggiungendo valori superiori alla norma stagionale.

 

Questa energia in eccesso può diventare un “carburante” per futuri episodi di maltempo intenso, come temporali violenti, nubifragi o cicloni mediterranei.

 

Non è possibile stabilire con largo anticipo se e quando tali fenomeni si presenteranno: la loro previsione è affidabile solo pochi giorni prima dell’evento. Tuttavia, si sottolinea che ottobre potrebbe essere un mese da monitorare con grande attenzione, proprio per l’elevato rischio legato a mari insolitamente caldi.

 

Conclusione

Dopo il passaggio perturbato di questi giorni, l’Italia tornerà quindi sotto l’influenza dell’alta pressione. Una parentesi di tempo stabile e caldo anomalo che ci accompagnerà nella seconda metà di settembre, ma che lascia aperti interrogativi sull’autunno e sui possibili fenomeni estremi in arrivo.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.

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