(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo parlato di un crollo della temperatura veramente rilevante e direi anche eccezionale per questo periodo dell’anno: una diminuzione infatti dei valori termici è prevista entro una settimana, dopo che avremo una piccola ondata di calore tra venerdì e sabato, e in alcune regioni anche domenica.
Che cosa succederà esattamente? In una prima fase avremo l’alta pressione di origine africana che tenderà a spingere masse d’aria calda verso l’Italia e in questo caso alcune località supereranno anche i 30 °C. Qualche città arriverà persino a 35 °C. Tutto questo non farà altro che mantenere caldo il Mar Mediterraneo, che diventa un vero e proprio laboratorio di nubi e temporali di forte intensità.
Lo abbiamo visto anche nella giornata di avantieri con i nubifragi incredibilmente violenti che si sono abbattuti in Friuli Venezia Giulia, dove in alcune località in un’ora sono caduti anche 100 mm di pioggia e 150 mm nel corso della giornata, oltre a tempeste elettriche con fulmini, raffiche di vento fino a 140 km/h e grandinate. Ogni volta che c’è un peggioramento sembra che veramente il meteo estremo si scateni in tutta la sua furia e, a volte, questo può procurare anche seri danni alle cose.
Ecco allora che sono andato ad osservare la linea di tendenza che ci viene tracciata attraverso una serie di calcoli e con l’ausilio di modelli matematici di alta qualità.
Città simbolo scelgo una del Centro Italia, e precisamente Firenze: 31°C venerdì, sabato e domenica 30°C. Ma ecco che il cambiamento comincia a manifestarsi lunedì, quando la temperatura inizia a scendere, mentre martedì 23 la massima di Firenze dovrebbe non superare quota 20°C, con violente precipitazioni anche temporalesche.
A questo punto andiamo a vedere anche ciò che succederà su altre città, ad esempio su Torino: qui avremo un picco massimo di temperatura attorno a 27 °C per venerdì e sabato, mentre già le prime piogge giungeranno domenica e la temperatura scenderà a 23 °C. Ma martedì la massima andrà appena a 17 °C. Osservando la settimana successiva si nota per Torino qualche giornata addirittura con minime sotto i 10 °C e massime che a stento toccheranno i 15 °C. Insomma, un radicale cambiamento che vedremo soprattutto al Nord Italia.
Infatti ora ci spingiamo a vedere la linea di tendenza di Milano: tra venerdì e sabato quando tra i 27 e i 28 °C sono attesi come valore massimo. Non farà ancora fresco domenica, perlomeno nella prima parte della giornata, anche se il cielo andrà già annuvolandosi. Infatti è atteso un temporale nel corso della giornata, con una massima di 26 °C.
Ma il crollo termico è atteso martedì, quando la temperatura non supererà i 20 °C. Qui però il fresco si manifesterà con più vigore la settimana successiva, secondo le ultime elaborazioni, quando sono attesi addirittura appena 15 °C sabato e domenica. E soprattutto in quei giorni ci saranno precipitazioni, con quota neve in rapida discesa: avremo nevicate che imbiancheranno i monti forse fino a 1500 m di quota sul settore alpino occidentale.
Andiamo a vedere la situazione a Genova, dove 29 °C sono attesi sino a sabato, poi la temperatura sarà in diminuzione, ma tutto sommato 23 °C non sono un valore così basso. Nella settimana successiva, il giorno più freddo probabilmente sarà quello di domenica 28, quando si dovrebbe avere una minima di 11 °C e una massima di 18 °C. Diciamo subito che queste situazioni alla fine di settembre a volte si sono presentate anche in passato, però molti anni fa più che in annate recenti.
A Bologna la temperatura sarà in sensibile aumento fino a domenica, quando è attesa una massima di 31 °C. A partire già da domani i 28 °C saranno all’ordine del giorno, quindi giornate decisamente molto calde per il periodo. Crollo termico poi a partire da lunedì, ma soprattutto martedì, quando si avranno 22 °C di valore massimo. La temperatura scenderà ulteriormente durante la settimana successiva e addirittura, questa ipotesi previsionale ancora da confermare, mostra per domenica 28 una situazione piuttosto rigida per il periodo, con un valore massimo appena di 13 °C.
Andiamo a Venezia, con temperature in aumento: il mare tende un po’ a mitigare, qui ci saranno valori non superiori ai 27 °C per venerdì e sabato, che saranno i giorni più caldi. Anche domenica le condizioni meteo saranno ancora discrete, con nubi in aumento e massima di 26 °C. Peggioramento lunedì con temperature in discesa, e poi i 20 °C sembrano un miraggio. Nella settimana successiva le temperature diminuiranno, ma non si vede quel crollo termico che si osserverà sul Nord-Ovest, anche perché qui si prevedono massime attorno ai 19-18 °C per la fine del mese.
Andiamo a Roma: qui il gran caldo, con massime sopra i 30 °C sino a domenica, e minime che faticano a scendere sotto i 20 °C. Una situazione di caldo tropicale, aggravata dall’isola di calore cittadina. Zero termico altissimo, che sfiorerà quasi i 5000 m di quota. Cambiamento del tempo sensibile martedì 23, con piogge e temporali anche di forte intensità e temperature in diminuzione, ma niente di così eclatante. Un calo termico più consistente si avrà durante la settimana successiva, ma su Roma siamo già ai limiti del blocco freddo che colpirà soprattutto le regioni settentrionali. Infatti, tutti i giorni di fine mese avremo massime superiori ai 20 °C, anche se con frequenti piovaschi e alcuni temporali.
Andiamo a Napoli, dove man mano che si scende verso sud l’aria fredda si sentirà sempre meno. Già da giovedì e venerdì di questa settimana, quindi da domani, la massima sarà sui 32 °C, scendendo poi a 30 °C sabato, complice la brezza marina. Il calo termico, tutto sommato, sarà moderato nei giorni successivi. A fine mese, il giorno più freddo dovrebbe essere domenica 28, con massima di 22 °C, mentre negli altri giorni le massime oscilleranno tra i 23 e i 25 °C. Si avranno anche qui piovaschi e temporali.
Verso Cagliari: in città temperature attorno ai 30 °C per tutto il fine settimana e anche all’inizio della prossima, pur con qualche temporale in arrivo. Nella settimana successiva, a Cagliari, si vedrà un abbassamento delle temperature, non più sui 30 °C, ma qui nel Sud Sardegna il fresco si percepisce sempre meno. Giovedì 25 sarà la giornata più fresca, con massima di 22 °C, un valore davvero molto basso se consideriamo com’è stata l’intera estate su Cagliari.
Andiamo a Palermo, roccaforte di una temperatura stabile ormai arroccata sui 30 °C, e lo sarà ancora almeno sino a martedì 23, con massime e minime sempre sopra i 20 °C. Qui siamo in una condizione atmosferica simil-tropicale. La settimana successiva vedremo l’effetto dell’aria fredda: secondo le ultime stime, la massima scenderà sotto i 30 °C e le minime sotto i 20 °C, ma tutto sommato di poco. Anche su Palermo sono previste precipitazioni.
In una visione d’insieme, si dovrebbe quindi materializzare un crollo termico piuttosto importante: questa è la linea di tendenza secondo le ultime elaborazioni dei modelli matematici, ed è doveroso avere continui aggiornamenti.
Credits:
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- NOAA National Centers for Environmental Prediction
- American Meteorological Society – Weather and Forecasting Journal
- MDPI Atmosphere – Machine Learning Methods for Weather Forecasting
- Global Forecast System (GFS) Documentation
- NCEP Environmental Modeling Center
- CIRA Colorado State University
- NCAR – National Center for Atmospheric Research
- Met Office Hadley Centre
- Journal of Climate – American Meteorological Society

