
(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo, oramai arriva un importante novità meteo. È sicuro che la cosiddetta tempesta equinoziale è praticamente alle porte. Ma cosa vuol dire con questa terminologia? Andiamo a scoprire di più in questo nostro articolo.
Qualche dettaglio
Quello che succederà a partire da lunedì 22 segnerà il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale, e tale cambiamento sarà piuttosto Brusco. Cosa rischiamo? Sicuramente piogge molto forti. poiché i contrasti atmosferici che si svilupperanno sul Mediterraneo saranno piuttosto marcati.
Ricordiamo che il passaggio tra una stagione e l’altra può avvenire in maniera brusca o anche graduale. Questo vuol dire che il crollo termico si sentirà, ma non è detto che poi non ritorni un poco di caldo.

Vediamo cosa succederà
Secondo gli esperti, il momento meteo del vero cambio di rotta sarà lunedì 22, data in cui inizierà ufficialmente l’autunno. Il che è solo un caso! A livello sinottico, capiterà qualcosa di classico. L’alta pressione delle Azzorre tenderà a spingersi verso nord, aprendo così la strada a correnti fredde polari.
Le quali dapprima interesseranno l’Europa centrale e successivamente si estenderanno verso sud, fino a coinvolgere il bacino del Mediterraneo. Tale configurazione meteo darà origine a una fase di forte instabilità atmosferica, accompagnata da un sensibile calo delle temperature. Insomma la classica botta di freddo e piogge.
Cosa potremmo rischiare
Il contrasto tra aria fredda in arrivo e il mare ancora particolarmente caldo costituirà una sorta di trigger per lo sviluppo di possibili fenomeni meteo violenti. Due i fattori principali che giocano un ruolo importante. Da un lato le elevate temperature superficiali del mare, che forniscono calore e umidità all’atmosfera.
Dall’altro l’instabilità accumulata dopo mesi di caldo spesso sopra le righe, che rende l’aria più propensa a sviluppare fenomeni temporaleschi di notevole energia. Insomma c’è ancora tanta energia latente. E in qualche modo andrà pure liberata.
Piogge fortissime
Per l’Italia ciò significa che il rischio di eventi estremi sarà elevato. Ci si attende infatti la possibilità di temporali violenti, piogge torrenziali e localmente anche episodi forse alluvionali. L’esperienza degli ultimi anni mostra come queste configurazioni possano scaricare al suolo quantitativi di pioggia eccezionali.
Basti pensare che in poche ore possono cadere fino a 150-250 millimetri di acqua, un valore pari a quello che normalmente si registra in un paio di mesi. È importante ricordare che mancano ancora alcuni giorni e quindi è inutile fare delle Stime adesso. Inoltre sarà opportuno seguire le indicazioni della Protezione Civile, l’unico ente adibito a emanare allerte meteo.
DOMANDE UTILI
Che cos’è la tempesta equinoziale?
È un fenomeno atmosferico che si verifica in prossimità dell’equinozio, causato dai forti contrasti tra masse d’aria fredda e aria più calda e umida.
Quando inizierà il peggioramento del tempo?
Secondo le attuali proiezioni, da lunedì 22 settembre.
Quali zone saranno maggiormente colpite?
L’Italia potrebbe essere interessata da temporali intensi e piogge abbondanti, specie sul bacino del Mediterraneo centrale.
Perché il mare gioca un ruolo importante?
Perché le elevate temperature superficiali del mare rilasciano energia e umidità, favorendo lo sviluppo di temporali violenti.
Si tratta di un fenomeno eccezionale?
No, è una configurazione piuttosto classica, ma quest’anno il mare particolarmente caldo può amplificarne gli effetti.
Quali rischi concreti ci sono?
Allagamenti, nubifragi e localmente episodi alluvionali, con accumuli di pioggia eccezionali in poche ore.
Si può già stimare dove cadrà più pioggia?
No, mancano ancora diversi giorni ed è presto per fornire dettagli precisi.
C’è il rischio di un ritorno del caldo dopo il peggioramento?
Sì, il crollo termico potrebbe non essere definitivo e non si esclude un ritorno temporaneo di temperature miti.
Chi emette le allerte meteo ufficiali?
Solo la Protezione Civile è autorizzata a diffondere avvisi e allerte.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
