
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione sub-tropicale sta per sferrare l’ultimo importante colpo della stagione, con l’intento di portare altre pesanti anomalie su vasti territori. Non sarà l’Italia il bersaglio principale dell’ondata di caldo, ma nonostante questo ne risentirà fortemente soprattutto in alta montagna, dove si prevedono le anomalie più esagerate.
Siamo ad un passo dall’autunno astronomico, che inizierà lunedì 22 settembre, ma nonostante questo, tra poche ore, si muoveranno masse d’aria fin troppo calde verso l’Europa. Spagna, Francia, Germania, Svizzera e Austria saranno i Paesi più colpiti dalle temperature anomale, da piena Estate.
Caldo troppo anomalo!
Si prevede l’arrivo di isoterme di 20°C a 1500 metri di quota, valori che sarebbero anomali in Europa centrale anche tra luglio e agosto. In effetti, sulle pianure dell’Europa centrale la colonnina di mercurio rischia di spingersi oltre i 35°C tra venerdì e sabato, un fatto davvero estremo per il periodo in cui ci troviamo.
Questa, purtroppo, è la “nuova normalità”, figlia di un cambiamento climatico sempre più pressante. Per quelle che erano le temperature medie dello scorso secolo, siamo in un contesto estremamente anomalo, mentre se prendiamo in considerazione l’andamento degli ultimi anni il tutto apparirebbe “perfettamente normale”.
Alpi colpite in pieno
Ma l’anomalia più grave di questo promontorio africano non sarà nelle città di pianura, bensì in montagna. Sarà un’alta pressione molto ben strutturata, capace di ergersi fino ad altissima quota con tutto il suo carico di aria calda sub-tropicale.
Questo significa che l’aria calda salirà verso l’alto con grande facilità, portando effetti marcati sulle vette. A 1500 metri le temperature oscilleranno tra i 16 e 20°C, a 2500 metri tra i 7 e 14°C. Per trovare una temperatura di 0°C, tra venerdì, sabato e domenica, bisognerà spingersi oltre i 4500 metri di quota su tutto lo Stivale.
Praticamente tutto l’Appennino e gran parte dell’arco alpino avranno valori sopra lo zero. Anche il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso registreranno temperature di qualche grado positivo. A rischio persino la cima del Monte Bianco: a 4700 metri la colonnina potrebbe oscillare attorno allo zero. Fortunatamente ci sarà un tracollo termico a partire dal nord da lunedì 22, momento in cui tornerà anche un po’ di neve sulle vette alpine.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
