
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo entrando nella fase clou dell’Anticiclone Africano, che nel corso di questo fine settimana tenderà a consolidarsi ulteriormente su tutto il comparto euro-mediterraneo. Ciò comporterà un’ondata di caldo anomalo non soltanto sull’Italia, ma su gran parte del continente europeo. Una massa d’aria di origine sub-tropicale risalirà infatti dal Nord Africa verso l’area continentale, raggiungendo paesi come Francia, Germania, Polonia, Austria, ma anche i Paesi dell’Est Europa e l’area balcanica, determinando temperature che potranno raggiungere e superare i 30 gradi. In diverse località europee potrebbero dunque cadere dei record di caldo per il mese di Settembre, un segnale evidente di un’anomalia climatica di portata notevole.
L’Italia verrà investita in pieno da questa avvezione calda, che agirà sia al suolo sia in quota. Da sottolineare in particolare la quota dello zero termico, che raggiungerà valori eccezionali per il periodo (4.500-5000 mt), favorendo un innalzamento termico anche di 8-10 gradi al di sopra delle medie stagionali, soprattutto al Centro-Nord.
Sabato 20 Settembre sarà una giornata caratterizzata in pieno dal dominio anticiclonico: tempo stabile ovunque, cielo in prevalenza sereno o al massimo velato da innocue nubi di passaggio, e ventilazione debole. Le temperature massime toccheranno diffusamente i 29-30 gradi, con punte fino a 32-33 gradi in alcune vallate alpine, nelle zone interne tirreniche (Toscana, Lazio) e sulle Isole Maggiori.
Domenica 21 Settembre lo scenario non cambierà di molto: ancora prevalenza di tempo stabile e cieli sereni o poco nuvolosi. Le temperature si manterranno su valori elevati, senza variazioni significative. Tuttavia, nelle ore pomeridiane e serali si osserverà un aumento della nuvolosità sul Nord-Ovest, con possibili precipitazioni sparse sulle Alpi occidentali. Questo rappresenterà il primo segnale di un cambio di scenario, con l’atmosfera che inizierà a risentire di un calo della pressione, quanto meno sulle regioni settentrionali.
Nella giornata di Lunedì infatti, è atteso l’arrivo di una perturbazione atlantica che determinerà un deciso peggioramento al Centro-Nord, con piogge diffuse e temporali localmente intensi, sancendo la fine del periodo anticiclonico e aprendo una fase più instabile tipica dell’autunno ormai alle porte.
Per l’elaborazione dell’articolo sono stati consultati modelli matematici autorevoli come ECMWF e GFS. (METEOGIORNALE.IT)
