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Caldo fuori stagione: Ottobre si prepara a un’ondata estiva eclatante

Federico De Michelis di Federico De Michelis
21 Set 2025 - 18:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Zoom
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(METEOGIORNALE.IT) Analizzando le mappe per le prossime due settimane arriviamo ai primi giorni di ottobre, e qui bisogna cominciare a comprendere, a intuire, se veramente la stagione estiva si è conclusa.

 

Mappe eloquenti della linea di tendenza meteo climatica del mese di ottobre alla fine dell’articolo, da non perdere.

 

Onestamente è molto difficile definirlo, anche perché negli ultimi anni abbiamo visto il protrarsi dell’estate in ottobre, addirittura fino alla fine del mese, soprattutto al Centro Sud. Poi sarà anche vero che ciò è avvenuto per brevi periodi e che comunque la vera estate, con interminabili giornate soleggiate e calde, sta per finire.

 

La sigla forse apparente della fine viene data dal flusso d’aria oceanica che sta per invadere l’Italia, e questa gradualmente, a più ondate, raggiungerà poi anche il Sud del nostro Paese, dove dapprima resisterà comunque una certa calura: stenteranno a manifestarsi temporali o, se ci saranno, saranno isolati e sparsi, cosa decisamente diversa rispetto al Nord Italia, che invece avrà ormai imminente una sfuriata temporalesca rilevantissima.

 

Tuttavia, si parla di questa rottura della stagione come se tutta la settimana prossima dovesse essere interessata da burrasche e tempeste, come se improvvisamente dovessero cadere le foglie d’autunno. Ebbene, non sarà così: niente foglie d’autunno cadranno nel corso della prossima settimana, perché sì, la temperatura scenderà, ma tutto sommato su valori lineari con la media climatica, quantomeno con quella che si è andata sviluppando negli ultimi anni e che fa riferimento al trentennio 1990-2020. Pensate: se avessimo dovuto fare il raffronto con decenni precedenti, avremmo comunque ancora delle anomalie positive, perché l’autunno di un tempo, a ottobre, era il preludio che ci accompagnava quasi all’inverno.

 

In alcune circostanze, anche se rare, nel 1900 è caduta persino la neve in Pianura Padana alla fine del mese, ai primi del Novecento e a fine Ottocento, quando eravamo al termine dell’evento chiamato Piccola Era Glaciale, la neve a fine ottobre era un fenomeno atmosferico del tutto naturale.

 

Le precipitazioni nevose si facevano notare anche a ottobre, in piena Pianura Padana. La neve, una meteora che ormai in Pianura Padana è sparita, e noi ne stiamo parlando ora a settembre, quando l’inverno è ancora così distante da oggi. Ne parliamo perché, tutto sommato, anche l’autunno è mutato, e quindi non ci possiamo attendere che con immediatezza, con un soffio, possa cadere la prima foglia d’autunno dagli alberi, anche se quest’anno la nuova stagione ce la metterà tutta, rispetto ad altri, ad arrivare in anticipo rispetto alla tabella di marcia.

 

L’autunno 2025, è diverso perché si sta raffreddando rapidamente l’area polare, vede irruzioni di aria fredda pronte a scatenarsi verso la Russia. Le condizioni atmosferiche stanno mutando a livello emisferico molto rapidamente, e tutto ciò è abbastanza tipico dell’autunno meteorologico. Però, allo stesso tempo, è anche comune avere aria calda che sale verso nord e che improvvisamente ti fa sentire, per quella settimana anche di ottobre, come se fosse estate, e ciò potrà succedere soprattutto al Centro e al Sud Italia.

 

Ormai le ottobrate romane non esistono più, o si sono spostate a novembre. Come volete chiamarle allora? Novembrate? Sì, perché come possiamo definire questo fenomeno che si verificava in ottobre, quando le temperature mediamente in Italia erano di almeno 2°C più alta a livello annuale, e che adesso in ottobre il bel tempo che era ottobrata si manifesta con valori che sfiorano i 30 °C?

 

Questo non è quel respiro quasi estivo che si verificava a Roma, in ottobre, quando già la Pianura Padana era avvolta dal grigiore delle nubi basse e le nebbie iniziavano a notarsi dalle basse valli del Po, per poi man mano, a fine mese, espandersi verso nord e accompagnarsi a piogge sempre più fitte, quasi interminabili, tipicamente autunnali. Se non siete giovanotti lo ricorderete come era ottobre.

 

Attualmente, in Pianura Padana, la temperatura tocca quasi 30 °C. Sì, è vero che crollerà repentinamente e improvvisamente, si percepità freddo nei prossimi giorni, indosseremo anche il giubbino la mattina, con valori che scenderanno vicino ai 10 °C anche in pianura. Il freddo si farà sentire sicuramente, ma sarà più che altro una sensazione termica: non è estate.

 

Poi c’è il modello matematico del Centro Meteo Europeo, e c’è quello del Centro Meteo Americano, che ci dicono più o meno come potrebbe essere ottobre. E siccome le mappe mi sembrano eloquenti, ve le riporto qui sotto per vedere che le alte pressioni calde domineranno la scena, così parrebbe.

 

Tutto come vi è stato detto recentemente, ottobre potrebbe avere per molti giorni caratteristiche estive, con precipitazioni concentrate in brevi periodi.

 

Quindi ottobre 2025 potrebbe essere forse meno autunnale di quanto ci immaginiamo, ma allo stesso tempo forse meno estivo rispetto agli altri anni.

Tuttavia, questa è ancora solo un’ipotesi, anche perché i modelli matematici a così lungo termine hanno l’abitudine di non essere estremamente precisi, e di questo siamo consapevoli. Ma la tecnologia, al momento, non riesce ad avere quella precisione chirurgica che troppo spesso pretendiamo ci sia. E non accettiamo le previsioni stagionali per quello che sono: molto utili e, allo stesso tempo, incerte.

 

Mappe del tropicaltidbits.com: CFS (Centro Meteo Americano)

 

Credits:

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) – Seasonal climate predictions and medium-range forecasting research
  • NOAA Climate Prediction Center – Seasonal climate outlooks and long-range forecasting
  • World Meteorological Organization (WMO) – Global seasonal climate updates and standardized climate monitoring
  • Nature Climate Change – Mediterranean climate variability research and seasonal pattern analysis
  • Scientific Reports – Climate change hotspots identification in Mediterranean regions
  • Reviews of Geophysics – Eastern Mediterranean climate extremes and weather patterns
  • npj Climate and Atmospheric Science – Drought characteristics and Mediterranean climate drivers
  • International Journal of Climatology – Extreme weather event attribution in Mediterranean basin
  • Climate Journal MDPI – Seasonal temperature trends and climate variability studies
  • Regional Environmental Change – Mediterranean precipitation research and climate change impacts

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anomalie climaticheautunno 2025cambiamenti climaticicentro meteo europeomodelli stagionaliottobrateottobre 2025pianura padanaprecipitazioni autunnaliprevisioni meteo italiastagione estivatemperature ottobre
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Federico De Michelis

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Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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