(METEOGIORNALE.IT) L’analisi delle anomalie termiche e pluviometriche fornite dal modello ECMWF SEAS5 evidenzia un quadro meteorologico chiaro per l’estate 2025: il caldo estivo in Italia si prolungherà ben oltre la norma, estendendosi in modo significativo anche a SETTEMBRE e in parte a OTTOBRE. Osserviamo in dettaglio cosa indicano le mappe da GIUGNO a OTTOBRE 2025.
Giugno 2025: avvio anticipato del caldo
Le previsioni ECMWF mostrano già per GIUGNO 2025 una anomalia termica positiva su tutta la Penisola, con scarti tra +0.5°C e +1.5°C rispetto alla media climatica. Le aree maggiormente colpite saranno:
- Basilicata, Puglia meridionale e parte della Calabria ionica, con anomalie termiche vicine a +2°C
- Il Mar Tirreno centro-meridionale e la Sardegna orientale mostrano anch’essi anomalie elevate.
Questo scenario suggerisce un inizio estivo anticipato, con temperature sopra la media già nella seconda parte della primavera climatica. Tenete sempre conto che si tratta di valori approssimativi, e che le anomalie potrebbero essere anche maggiori come ormai sempre più spesso avviene.
Luglio 2025: persistenza del caldo e inizio siccità
Nel mese di LUGLIO, il modello conferma l’anomalia termica positiva su tutta la Penisola, con valori compresi tra +0.5°C e +1.5°C. Particolarmente evidenti risultano:
- Le aree appenniniche tra Molise, Campania e Puglia, dove si raggiungono picchi anche oltre +2°C
- Le regioni settentrionali cominciano a risentire dell’effetto della cupola di calore balcanica, con riflessi evidenti al confine con la Slovenia e l’Emilia-Romagna orientale
L’elemento più rilevante è però la riduzione delle precipitazioni. Le mappe ECMWF mostrano un’anomalia negativa diffusa, con scarti fino a -10 mm/mese in Piemonte, Lombardia, Toscana, Marche, Molise, Calabria jonica e nord della Sicilia. La siccità estiva potrebbe dunque manifestarsi già da questo mese.
Agosto 2025: il caldo raggiunge l’apice
Ad AGOSTO le anomalie di temperatura restano marcatamente positive, mantenendo scarti tra +0.5°C e +1.5°C. La Puglia centro-settentrionale continua a spiccare per valori anomali, mentre anche:
- Toscana interna, Umbria, Lazio e Marche registrano condizioni ben oltre la media stagionale
- Le aree costiere del Mar Tirreno e Mar Ligure vedono anomalie ben consolidate, con conseguente mare caldo e possibilità di notte tropicali persistenti
Dal punto di vista pluviometrico, le mappe confermano un’anomalia negativa marcata su quasi tutta l’Italia, in particolare tra Campania, Calabria, Sicilia sud-orientale e Basilicata. Le uniche zone con precipitazioni leggermente sopra media sono il Bolognese, il Ferrarese, e tratti appenninici del Centro.
Settembre 2025: l’Estate non finisce
La vera novità meteo dell’estate 2025 è l’estensione del caldo anche a SETTEMBRE, con temperature ancora superiori alla norma su gran parte dell’Italia:
- Le anomalie, seppur attenuate, restano attorno a +0.5°C, soprattutto lungo la costa tirrenica e in Sicilia
- Il Mar Ionio e il Canale di Sicilia continuano a presentare temperature superficiali elevate, alimentando ulteriore instabilità in caso di affondi perturbati
Le precipitazioni si mantengono scarse su gran parte del territorio nazionale, ad eccezione di zone interne appenniniche, Lucania, e alcuni settori della Calabria tirrenica e Puglia meridionale, dove si intravedono modesti surplus pluviometrici.
Ottobre 2025: persistenza del caldo al Centro, il Sud e sulle Isole
Anche OTTOBRE segna un’anomalia termica leggermente positiva rispetto alla climatologia del periodo:
- Valori tra +0.25°C e +0.5°C in Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Sardegna
- Meno marcate le anomalie al Nord, dove si assiste a un progressivo ritorno a valori più in linea con la media
Sul fronte delle precipitazioni, la situazione si fa più dinamica:
- Nord Italia ancora penalizzato con deficit idrico specie su Lombardia, Piemonte occidentale e Valle d’Aosta
- Centro-Sud con accumuli più elevati, in particolare Sicilia orientale, Calabria ionica e Salento, dove si potrebbero verificare eventi intensi ma localizzati, legati a flussi umidi da sudest
Ancora una volta un’Estate lunga e calda, con rischio siccità e ondate di calore prolungate
Secondo le previsioni ECMWF aggiornate a MAGGIO 2025, l’estate 2025 sarà eccezionalmente lunga, con caratteristiche estive persistenti fino a buona parte di OTTOBRE soprattutto nel Mezzogiorno, nelle Isole e nelle zone costiere. Un fattore da monitorare attentamente, soprattutto in ottica agricola, energetica e sanitaria.
Fonte: ECMWF SEAS5, aggiornamento MAGGIO 2025. (METEOGIORNALE.IT)

