
(METEOGIORNALE.IT) L’Estate non è ancora finita, questo bisogna tenerlo bene a mente. Nei prossimi giorni avremo un chiaro assaggio di ciò che l’anticiclone africano è ancora in grado di fare, nonostante ci troviamo ad un tiro di schioppo dall’equinozio di autunno (che cade, quest’anno, lunedì 22 settembre). Le condizioni meteo, insomma, saranno ancora estive non solo in questa seconda metà di settembre ma addirittura anche ad ottobre.
Il ritorno dell’alta pressione
Lo percepiremo molto chiaramente nel periodo tra 18 e 23 settembre, quando è ormai confermata l’espansione dell’alta pressione africana sul Mediterraneo, pronta a regalare temperature superiori ai 30°C su tante località da nord a sud. Si tornerà agevolmente al mare e in tanti potremo immergerci senza patemi in acqua, specie al sud Italia, dove le temperature marine sono ancora parecchio alte.
Tra il 24 e il 30 settembre ci sarà maggior dinamicità, che inevitabilmente ridurrà un po’ il caldo e porterà maltempo e temporali su tante regioni. Del resto sarebbe stranissimo il contrario, visto che ormai l’autunno, a fine settembre, dovrebbe quantomeno ingranare la marcia. Ma l’arrivo di perturbazioni e dei primi freddi stagionali non preclude l’arrivo del caldo… tutt’altro!
Il ruolo del nord Africa
Il nord Africa è ancora parecchio caldo e lo sarà certamente almeno fino ad ottobre. L’arrivo di varie perturbazioni, come quelle mostrate nelle simulazioni modellistiche dei centri di calcolo nei prossimi 20 giorni, inevitabilmente innescherà in varie occasioni la risalita di aria calda sahariana verso il Mediterraneo.
Caldo tardivo verso l’Italia
Insomma, nonostante la presenza di maltempo e fresco nelle vicinanze, è molto probabile che il caldo nordafricano possa spingersi verso l’Italia, specie sulle regioni del sud e le isole maggiori, garantendo alcune giornate calde o addirittura estive. Questo potrebbe accadere sia nel finale di settembre e sia nella prima metà di ottobre.
La classica “ottobrata”, quest’anno, potrebbe avvenire ad opera di potenti incursioni calde legate a forti perturbazioni che potrebbero colpire il nord Italia e l’Europa occidentale. Insomma i 30°C potrebbero essere raggiunti anche ad inizio ottobre, principalmente al sud Italia e sulle isole maggiori, seppur per brevi momenti. Infatti queste ondate di caldo tardive sono spesso frutto di veloci sciroccate legate alle perturbazioni, pertanto di durata non superiore alle 24-48 ore.
Dunque, per concludere, qualche bella giornata calda e piacevole potrà arrivare anche nella prima metà di ottobre. Gli ultimi bagni saranno possibili su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania, pur tenendo conto che si tratterà di episodi, probabilmente, sporadici e subito interrotti da bruschi cali di temperatura e potenziali ondate di maltempo.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
