Sono freschi di elaborazione, da parte del centro di calcolo europeo ECMWF, anche i dati a lunga gittata che si spingono fino alla prima parte di ottobre e relativi allโintero continente.
Questo tipo di analisi a lungo termine, verte essenzialmente nell‘inquadratura di massima della possibile circolazione prevalente e non certo nella individuazione del tempo puntuale sulle varie regioni europee.
Intanto, sintetizzando la possibile evoluzione di massima per settembre, giร espressa in altra sede, si annuncia una maggiore incidenza di un moderato promontorio anticiclonico subtropicale verso il Mediterraneo centrale e l’Italia per buona parte delle prime due decadi, dunque anche verso diverse nostre regioni soprattutto centro-meridionali italiane, con tempo che potrebbe presentare maggiori o prevalenti fasi di stabilitร su queste aree o qualche fastidio piuttosto breve; per di piรน, farebbe anche piรน caldo rispetto alla Norma.
Maggiori infiltrazioni di aria umida oceanica verso le regioni settentrionali, qui con maggiori fastidi temporaleschi o, per lo meno, piรน ricorrenti e anche con campo termico piรน verso la norma;
tuttavia, anche al Nord si ravviserebbe un andamento delle piogge sotto la media. Per il corso della terza decade di settembre, potrebbe iniziare a esserci qualche modifica barica, con l‘azione subtropicale meno efficace e, dunque, con maggiori infiltrazioni di correnti umide e instabili nordoccidentali, non solo verso le regioni settentrionali, ma anche verso quelle centro-meridionali, quindi una tendenza a una terza decade un po’ piรน movimentata in linea generale, con instabilitร piรน ricorrente e con campo termico in leggera diminuzione.
Sulla falsariga dell’andamento della terza decade di settembre si prospetterebbe anche l’evoluzione per la prima quindicina di ottobre prossimo, perรฒ con progressiva maggiore esaltazione del flusso oceanico umido.
Nella sostanza, andrebbe progressivamente delineandosi con sempre piรน evidenza, il decadimento estivo che, per certi versi, potrebbe avere unaย nuova vitalitร nel corso di settembre, per lo meno fino al 20 del mese.
Nella prima settimana di ottobre, le correnti umidi oceaniche potrebbero agire di piรน sulle aree centro settentrionali, qui con maggiori opportunitร di piogge; l’instabilitร potrebbe essere piรน irregolare al centro-sud, tuttavia anche qui progressivamente piรน presente.
Poi, a cavallo delle prime due decadi e ancora piรน verso metร mese, l’incidenza del flusso atlantico instabile potrebbe farsi via via piรน deciso, con prospettiva di affondi depressori piรน sostanziosi dall’inizio della seconda decade e verso metร mese, capaci di apportare anche fasi di maltempo da Nord a Sud.
Non sarebbero escluse anche ciclogenesi sul Mediterraneo centrale. Termicamente, la prima settimana potrebbe evolvere con temperature un po’ sopra la media sulle isole maggiori e diffusamente al Sud, anche sulle coste in genere, nella media al Nord e sul Centro Nord Appennino;
seconda settimana di ottobre, invece, con prospettive di calo termico generale e valori nella media pressochรฉ ovunque, magari anche leggermente sotto media su alcune aree del Nord e sul Centro Nord Appennino. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).