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Home A La notizia del giorno

Città più fresche senza condizionatori e senza emissioni: il caso di Lione

Andrea Meloni di Andrea Meloni
04 Set 2025 - 13:10
in A La notizia del giorno, Cambiamento climatico, Magazine
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(METEOGIORNALE.IT) A Lione è nata una sperimentazione che sembra uscita da un futuro sostenibile, ma che invece è già realtà. Si chiama freddo urbano ed è una soluzione che permette di raffrescare interi quartieri senza l’uso di condizionatori tradizionali e senza produrre emissioni nocive.

 

Il funzionamento è tanto semplice quanto rivoluzionario: sfruttare la freschezza naturale delle falde acquifere profonde per climatizzare gli edifici. In pratica, l’acqua proveniente dai parcheggi sotterranei, che può raggiungere temperature molto basse, viene recuperata, convogliata e inserita in una rete di distribuzione capace di rinfrescare uffici, strutture pubbliche e complessi residenziali. Dopo l’utilizzo, l’acqua viene reimmessa nel sistema, senza sprechi e senza inquinamento.

 

Questo modello ha debuttato nel cuore del quartiere Part-Dieu, una delle zone più densamente urbanizzate della città francese, e sta già trovando applicazione in una seconda area, quella di Gerland. È la prima volta che un’infrastruttura di questo tipo viene sviluppata in Francia, e rappresenta un banco di prova concreto per un approccio urbano che punta a essere resiliente, efficiente e soprattutto confortevole per chi abita la città.

 

La posta in gioco è altissima. Oggi il raffrescamento degli ambienti rappresenta fino al 20% dei consumi elettrici estivi in molte aree urbane, con conseguenze pesanti sui sistemi energetici già sotto stress. Il freddo urbano è quindi realizzabile mantenemdo gli spazi vivibili senza alimentare il riscaldamento globale, riducendo il fabbisogno di condizionatori individuali e abbattendo i picchi di domanda elettrica che si registrano nei mesi più caldi con i rischi di black out vissuti in Italia, ma anche in varie città degli Strati Uniti, oltre che in Europa.

 

Si tratta di una tecnologia nascosta sotto le strade e lontana dagli occhi dei cittadini, ma con un impatto enorme. Non solo riduce il consumo energetico e le emissioni, ma rappresenta anche un modello replicabile in altre città del mondo, soprattutto laddove le infrastrutture sotterranee possono diventare parte integrante delle reti energetiche del futuro. E questo sistema di raffreddamento è stato adottato in altre città europee.

 

Credit: The Guardian, Le Monde, BBC Future, Nature Energy.

  (METEOGIORNALE.IT)

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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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