(METEOGIORNALE.IT) L’influenza dell’ex uragano si farà sentire in Italia dapprima con un forte richiamo di aria calda proveniente da sud, che determinerà una notevole ondata di caldo verso la Sardegna e successivamente sulle regioni centro-meridionali italiane, dove si potranno toccare anche i 40 °C.
Le condizioni meteo peggioreranno nel corso della giornata di mercoledì sul settore nord-occidentale, con temporali di forte intensità a causa del transito di masse d’aria instabile spinte da quella bassa pressione che in origine era l’uragano Erin, e che ora diverrà una depressione extra-tropicale. Una bassa pressione che andrà a scombussolare le condizioni meteorologiche europee e che sarà poi all’origine anche di questo maltempo verso le regioni del Nord Italia, di cui parleremo ampiamente. Tra le altre cose, sarà responsabile anche della notevole massa d’aria calda che si spingerà dalle regioni del deserto del Sahara verso Sardegna, Sicilia e gran parte del centro-sud italiano.

Martedì 26
Nord: Nuvolosità variabile con possibilità di locali temporali distribuiti a macchia di leopardo, probabilmente più frequenti su Piemonte, Lombardia ed entroterra ligure; fenomeni in possibile estensione alla zona tosco-emiliana nel corso della giornata. Gli episodi potrebbero risultare anche intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane. Non è da escludere che si verifichino situazioni di instabilità atmosferica sulle Venezie e sulla Romagna, con temporali a carattere sporadico, localmente di forte intensità. Il tutto in un contesto comunque caratterizzato da ampi rasserenamenti, in particolare nelle ore diurne. Temperature in aumento.
Centro e Sardegna: Cielo poco nuvoloso su gran parte del settore; l’instabilità si concentrerà principalmente sui rilievi appenninici con sviluppo di celle temporalesche pomeridiane e possibili temporali occasionali. Sulla Sardegna prevalenza di bel tempo, con temperatura già in sensibile aumento.
Sud e Sicilia: In genere bel tempo con qualche addensamento sui rilievi appenninici della Calabria, dove non si esclude anche qualche rovescio temporalesco. Temperature in aumento, con tendenza a un forte rialzo in Sicilia.
Mercoledì 27
Cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche addensamento in transito al Nord dalla serata, quando nel settore nord-occidentale si verificherà un sensibile peggioramento notturno con fenomeni di forte intensità. Nel resto d’Italia condizioni di bel tempo, ma nubi in aumento nelle ore centrali del giorno sui rilievi, con temporali occasionali. Aria molto calda si dirigerà verso la Sardegna e successivamente sulla Sicilia. Temperature in forte aumento su tutto il centro-sud, in particolare in Sardegna, dove localmente si potrebbero toccare i 38 °C, se non oltre.
Giovedì 28
Condizioni di marcato peggioramento a partire dal settore nord-occidentale già nella notte, con precipitazioni di forte intensità. Rischio di temporali intensi, grandinate e nubifragi. Variabilità nel settore nord-orientale con tendenza a temporali sulla fascia prealpina a partire dal pomeriggio, ma in generale tempo che diventerà instabile nel corso della giornata a causa dell’avvicinarsi della perturbazione. Temporali anche verso la costa toscana, localmente di forte intensità. Temporali sul mare con tempeste elettriche sul Golfo Ligure e sull’arcipelago toscano.
Sul resto d’Italia condizioni di bel tempo, con nubi in aumento stratificate sulla Sardegna; possibili anche velature con polvere del Sahara in estensione verso le regioni meridionali e la Sicilia. Temperature molto elevate per il periodo a causa di una proiezione calda prefrontale, ovvero aria molto calda richiamata dal deserto del Sahara, che precede la perturbazione atmosferica in transito sulle regioni settentrionali italiane.
Venerdì 29 e sabato 30
La giornata di venerdì sarà piuttosto perturbata sulle regioni settentrionali, soprattutto sul Nord-Ovest, con precipitazioni abbondanti e temporali. Non si escludono nubifragi.
C’è il rischio che le piogge abbondanti possano interessare anche Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli e parte dell’Emilia-Romagna. Temporali sulla Toscana con possibilità di tempeste elettriche sull’arcipelago toscano e sul Mar Ligure, forse anche sul mare della Corsica; temporali possibili anche sull’isola francese.
Caldo intenso su tutte le regioni centro-meridionali, con temperature localmente fino a 40 °C in alcune località, ma con tendenza a una diminuzione termica soprattutto sabato sulla Sardegna, quando la perturbazione si sposterà più a est e le condizioni meteo miglioreranno sul settore nord-occidentale, seppur con persistenza di una marcata instabilità atmosferica. Temperature in sensibile calo ancora una volta sul Nord Italia.
Mari piuttosto agitati sui bacini settentrionali per venti forti, con tendenza a maestrale nella giornata di sabato sulla Sardegna.
Credit
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) – Centro europeo leader mondiale nelle previsioni meteorologiche a medio termine
- NOAA National Hurricane Center – Centro nazionale americano per il monitoraggio degli uragani
- NOAA Atlantic Oceanographic and Meteorological Laboratory – Laboratorio specializzato nella transizione extratropicale dei cicloni tropicali
- American Meteorological Society – Monthly Weather Review – Rivista scientifica peer-reviewed di meteorologia
- Journal of Climate – American Meteorological Society – Principale rivista scientifica internazionale sui cambiamenti climatici

