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20/21 agosto: maltempo e rischio di locali dissesti. Fino a 100/200 mm

Condizioni bariche sostanzialmente ibride sul Mediterraneo centrale e sull'Italia, da oggi e per qualche giorno a seguire, fino a martedì 19 prossimo.

Condizioni bariche sostanzialmente ibride sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, da oggi e per qualche giorno a seguire, fino a martedì 19 prossimo.

L’alta pressione ha spostato il suo baricentro leggermente più a Ovest, proteggendo ancora gran parte del nostro territorio, tuttavia permettendo anche deboli infiltrazioni di aria più mite in quota lungo il suo bordo orientale, aria più mite direzionata soprattutto verso i settori centro meridionali italiani.

Queste infiltrazioni di correnti più miti e leggermente più umide alle quote medie atmosferiche, continueranno a tenere attiva una certa instabilità temporalesca pomeridiana su buona parte delle aree interne e appenniniche centro-meridionali, specie del versante tirrenico, qualche temporale, oggi, anche sulle pianure centro orientali del Nord e, irregolari, oggi e nei prossimi giorni, sui settori alpini in genere e più localizzati sui rilievi interni anche delle isole maggiori.

Termicamente, si avrà un progressivo calo sulle regioni settentrionali, con la giornata odierna ancora piuttosto calda, poi, via via, qualche grado in meno nella settimana entrante, con valori verso le medie o anche un po’ sotto; al Centro Sud, andamento un po’ più altalenante, con più caldo oggi, calo termico tra domani e martedì, poi nuovamente più caldo verso metà settimana.

Ci sarà, però, una svolta barica significativa intorno a metà settimana, come, nel resto, già annunciato. La svolta sarà determinata da un affondo deciso di un cavo instabile Nord Atlantico, in seno al quale agirà un vero e proprio nucleo perturbato a tutte le quote, in grado di attivare una fase di maltempo anche importante su alcune aree. La fase perturbata si realizzerà tra mercoledì 20 e giovedì 21 e colpirà in particolare il Nord Italia e il medio Alto Tirreno.

Su questi settori, avranno luogo rovesci e temporali diffusi e spesso anche di forte intensità, localmente anche con possibili criticità, per particolare insistenza o ricorrenza di fenomeni intensi.

Come visibile dalla mappa interna, sintetizzante le precipitazioni attese nei due giorni di instabilità, tra mercoledì 20 e giovedì 21, stando agli ultimi prospetti dei modelli matematici, rovesci e temporali in forma irregolare potranno spingersi anche alle aree centro-meridionali e a qualcuna insulare, tuttavia, su questi settori, in forma decisamente più irregolare, specie sulle isole magiori, medio Adriatico, su estremo Sud, aree ioniche e su Sud Puglia.

Temporali magari localmente di buona consistenza anche su buona parte delle pianure del Nord e sui settori alpini estremi occidentali, ma non particolarmente insistenti.

Invece, sui restanti settori del Nord, quelli contrassegnati a scala di colore blu e poi fucsia, nonché tra la Liguria centro orientale, il Centro Nord Toscana e i settori appenninici tra Toscana ed Emilia, per le due giornate particolarmente instabili prese in considerazione, sono attesi i temporali più ricorrenti e spesso anche intensi o localmente violenti.

Su queste aree, si potranno avere accumuli complessivi dai 30-40 mm, fino localmente anche a 120-200 mm. In particolare, le aree colorate in blu più intenso e poi in fucsia, saranno quelle più esposte a fenomeni particolarmente significativi, con gli accumuli più importanti, spesso in unità di tempo ridotta e, dunque, in grado di arrecare anche possibili criticità.

L‘instabilità proseguirà anche nei giorni a seguire, ancora con possibili fasi di maltempo importante localmente, ma i giorni 20 e 21 prossimi si configurano come i più perturbati a scala più vasta sulle aree settentrionali e dell’alto Tirreno circoscritte.