
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo africano sta molto lentamente mollando la presa in ogni angolo della nostra penisola, in virtù di una depressione sviluppatasi in alta quota all’interno del Mediterraneo, la quale sta innescando condizioni meteo abbastanza turbolente, specie al Sud Italia.
Si continua comunque a sudare soprattutto in Val Padana e sul medio-alto Tirreno, dove si registrano ancora picchi di oltre 33 o 34 ° nei valori massimi, mentre fa un po’ meno caldo al Sud in virtù della frequente nuvolosità e dei rovesci sparsi.
Estate verso la svolta
Nei prossimi giorni, tuttavia, l’estate tenderà a cambiare totalmente abito, poiché si prevede l’arrivo di almeno due perturbazioni che potrebbero concretamente demolire il promontorio africano una volta per tutte. L’estate meteorologica dunque potrebbe volgere verso la sua conclusione con condizioni meteo piuttosto dinamiche e non estremamente calde.
Prime perturbazioni
Secondo gli ultimi aggiornamenti sarebbero almeno due le perturbazioni pronte a investire il nostro Stivale nel corso della terza decade del mese: la prima tra il 20 e il 23 agosto, pronta a colpire prima il Nord e poi anche Centro e Sud, a suon di rovesci e temporali intensi; la seconda perturbazione non è ancora del tutto confermata, ma potrebbe raggiungere l’Italia tra il 25 e il 28 agosto, determinando anche in questo caso un forte peggioramento con piogge piuttosto abbondanti e diffuse.
Cosa ne pensiamo – Potremmo definirlo a tutti gli effetti un esordio precoce dell’autunno meteorologico, che sulla carta avrà inizio il 1 settembre. Chiaramente ciò non significa che, nel corso del primo mese dell’autunno, ovvero settembre, non potrà arrivare nuovamente il caldo. Anzi, è altamente probabile che torneranno giornate estive, specie nella prima metà del mese, ma non è per niente chiaro l’arrivo di eventuali potenti ondate di caldo subtropicale.
Le prossime due perturbazioni sulla tabella di marcia potrebbero portare precipitazioni più abbondanti al Nord Italia e sul medio-alto Tirreno, con accumuli pluviometrici localmente inferiori ai 100 mm totali. Un po’ di pioggia interesserà anche il Sud Italia, ma chiaramente per i dettagli dovremo riaggiornarci nei prossimi editoriali meteo.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
