
(METEOGIORNALE.IT) Questo giovedì risulterà davvero turbolento e insidioso per diverse nostre regioni e città, a causa di una forte perturbazione di stampo Atlantico dai connotati praticamente autunnali. Si tratta del primo severo peggioramento delle condizioni meteo della stagione estiva, ormai avviata verso la sua naturale conclusione.
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici e dei modelli a scala locale, saranno le regioni del nord a dover fare i conti con le peggiori condizioni meteo per oltre 24 ore. Il flusso di aria fresca instabile proveniente dall’atlantico interagirà con i venti più caldi di scirocco, che nel frattempo risaliranno lungo tutto il nostro Stivale.
Tutte le zone a rischio maltempo severo
Le nostre previsioni dettagliate – Da questo scontro fra masse d’aria estremamente differenti tra di loro verrà a svilupparsi una insidiosa convergenza che attraverserà Liguria, Piemonte e Lombardia.
Saranno proprio queste tre regioni a dover fare i conti con temporali vasti, intensi e anche stazionari, capaci di persistere sulle medesime zone per molte ore consecutive con tutte le conseguenze del caso. Quando abbiamo a che fare con temporali stazionari, come quelli in grado di svilupparsi sul Mar Ligure in direzione del nord-ovest Italia, solitamente le precipitazioni assumono carattere di nubifragio e gli accumuli pluviometrici al suolo diventano davvero pericolosi e da non sottovalutare, addirittura superiori ai 150 mm in poche ore.
Non a caso, nel corso di questo giovedì, si prevedono piogge intense, nubifragi e potenziali alluvioni lampo tra Liguria centrale, Piemonte e Lombardia. Mappe alla mano possiamo individuare anche le province più a rischio: genovese e savonese per la Liguria; astigiano, alessandrino, novarese, vercellese e Verbano per il Piemonte; e poi gran parte della Lombardia centro-settentrionale, a partire da Milano in su.
Le zone più a rischio, chiaramente, saranno quelle montuose, dove le precipitazioni saranno ancor più intense a causa del fenomeno dello stau, ovvero l’accrescimento verticale e il potenziamento delle nubi per il sollevamento forzato dell’umidità in corrispondenza dei rilievi. Più la massa d’aria è costretta a salire verso l’alto in presenza di un ostacolo come una montagna, e più la sua umidità tenderà a condensarsi, favorendo un ingrossamento delle nuvole e dei temporali.
Dunque, prestare particolare attenzione alle condizioni meteo che riguarderanno il nord-ovest e soprattutto le tre regioni citate: Liguria, Piemonte e Lombardia. Da non sottovalutare anche forti temporali che potranno colpire Emilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto nel corso della giornata. Anche venerdì sarà una giornata particolarmente insidiosa e a rischio nubifragi, ma su questo ci torneremo nei prossimi aggiornamenti.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
