
(METEOGIORNALE.IT) Le temperature negli ultimi giorni sono calate in ogni angolo della penisola in virtù di venti gradevoli di maestrale, ma si tratta solo di una piccola pausa poiché il caldo africano promette di tornare a gonfie vele su tante nostre regioni.
L’alta pressione africana potrebbe lambire il Sud Italia nel corso delle prossime 72 ore, favorendo un sensibile incremento delle temperature ed anche un ritorno dell’afa, specie su pianure e litorali. Tuttavia dobbiamo fare una distinzione importante: non si tratterà del classico anticiclone ingombrante che persisterà per oltre una settimana come più volte avvenuto negli ultimi mesi, ma si tratterà del fronte caldo relativo alla forte perturbazione che colpirà nel frattempo le regioni del centro e del nord.
Insomma, la forte perturbazione destinata a colpire nelle prossime 72 ore le regioni settentrionali e quelle del Medio alto Tirreno, innescherà la risalita dell’aria calda nordafricana verso il Sud Italia, come sempre avviene in queste circostanze. Trattandosi di una perturbazione di stampo autunnale è chiaro che i contrasti termici potrebbero rivelarsi particolarmente importanti e marcati, considerando che ci troviamo ancora nel mese di agosto e quindi il Nord Africa è ancora particolarmente rovente.
Apice del caldo
La prima spallata delle temperature arriverà nel corso di questo mercoledì, ma l’apice del caldo su tutto il Sud e il medio basso Adriatico è atteso tra giovedì 28 e venerdì 29 agosto. Saranno chiaramente le due giornate più calde della settimana per il Sud Italia, dove si prevedono picchi di oltre 35 o 36 ° nelle zone interne di Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Farà parecchio caldo anche in Campania, Molise, Abruzzo, Marche e Sardegna, dove le temperature massime si assesteranno tra i 30 e i 34 °. Insomma, torniamo a sudare seppur solo per un paio di giorni.

Effetti al Nord
Le nostre previsioni – Tutta questa aria calda contribuirà ad alimentare i forti temporali che colpiranno il Nord Italia e il medio alto Tirreno specie tra giovedì e venerdì. Proprio su queste regioni i fenomeni potrebbero rivelarsi davvero intensi, a tratti violenti, a causa delle piogge a carattere di nubifragio, delle intense grandinate e improvvise raffiche di vento di downburst. Da non escludere il rischio di trombe marine e addirittura tornado, soprattutto sui litorali del Medio alto Tirreno e sul Triveneto.
Il calo delle temperature arriverà su tutta Italia, compreso anche il Sud, nella giornata di sabato, quando la perturbazione sposterà le proprie radici sul meridione, apportando rovesci, temporali e un calo termico di oltre 10 °.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
