
Il temibile uragano Erin si sta velocemente avvicinando alla East Coast e pare proprio possa arrecare conseguenze notevoli anche su Atlantico ed Europa, considerando la sua notevole forza e influenza sulle figure bariche circostanti. Erin è il primo uragano della stagione e ha raggiunto velocemente la categoria 5, con venti fino a circa 260 km/h.
Attualmente si trova a sud-est di Cape Hatteras (Carolina del Nord), a circa 965 miglia (1 555 km), dopodiché si dirigerà verso nord-ovest, passando tra Bermuda e la costa orientale degli Stati Uniti, senza aspettative di un impatto diretto a terra (fortunatamente!).
Purtroppo ci sono stati molti problemi sulle isole caraibiche, dove nei giorni scorsi Erin ha colpito duramente con venti micidiali. Erin ha colpito con violenza Porto Rico, le Isole Vergini americane e britanniche, e le Bahamas sudorientali, con piogge intense, raffiche di vento, allagamenti e interruzioni di corrente . A São Vicente (Capo Verde), quando Erin era ancora una tempesta tropicale, forti piogge hanno causato alluvioni lampo con almeno 9 vittime.
Il destino dell’uragano
Ma quale sarà il futuro percorso dell’uragano e il suo impatto in Europa? Secondo le ultimissime simulazioni dei modelli matematici è confermato che l’uragano possa spingersi fin sul nord Atlantico, andando a collegarsi con la corrente a getto polare, ovvero i fortissimi venti in alta quota che circumnavigano l’intero circolo polare Artico e che sono responsabili dell’arrivo delle perturbazioni in Europa.

L’uragano, con tutta la sua potenza, potrebbe interagire con la corrente a getto, andando a intensificarla ulteriormente fino a causare effetti a catena sulle figure bariche circostanti.
Gli effetti sull’Europa
Le nostre analisi – Dobbiamo considerare infatti che una improvvisa accelerazione della corrente a getto ha un impatto davvero importante sull’Europa. In questo caso gli effetti più tangibili potrebbero manifestarsi tra il 25 e il 30 agosto: secondo gli ultimi aggiornamenti, il rinforzo della corrente a getto sul nord Atlantico, a seguito dell’inclusione dell’uragano Erin, potrebbe innescare la risalita di aria molto calda dal Nord Africa verso l’Italia, andando a modificare improvvisamente quella che era la tendenza meteo dei giorni scorsi, che vedevano un arretramento pressoché definitivo del caldo africano.
Ora questo uragano va a imbrigliare la situazione, rappresentando una vera e propria mina vagante in grado di stravolgere l’evoluzione meteo sull’emisfero boreale.
Potrebbe essere davvero lui il responsabile di una nuova ondata di caldo intenso nel finale di agosto, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori. Chiaramente ci ritorneremo nei prossimi aggiornamenti, con previsioni più affidabili soprattutto sulla traiettoria definitiva di questo uragano.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.