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A tirar troppo la corda alla fine si spezza, ed è proprio quello che sta accadendo in questi giorni all’interno del Mediterraneo. I mesi di giugno e di luglio hanno chiaramente influito sulla situazione attuale nel Mare Nostrum, il quale presenta temperature davvero anomale per la nostra estate. Ora siamo arrivati davvero al limite ultimo di tenacia del promontorio africano e le condizioni meteo a breve cambieranno radicalmente.

 

Il caldo persiste ma…

Sia chiaro, nulla vieta al caldo di avvolgere il nostro Stivale ancora per settimane, sebbene le tendenze meteo a lunga scadenza ci suggeriscano un netto cambio di rotta nella terza decade del mese, ma di questo ne parleremo meglio nei prossimi articoli. Tuttavia, il gran caldo che si è accumulato negli ultimi mesi e che continua ad accumularsi all’interno del Mediterraneo avrà ripercussioni notevoli sulla nostra penisola già durante questa settimana di Ferragosto.

 

Tanti temporali in un mare di caldo

Tutto il calore e l’umidità presenti nei bassi strati stanno gradualmente salendo di quota, favorendo un calo della pressione e un indebolimento del promontorio africano all’interno del Mediterraneo, soprattutto tra il centro-Sud Italia, la Tunisia e il Mar Libico. All’interno di questa bassa pressione in quota, diretta conseguenza del caldo intenso in risalita dai bassi strati, si svilupperanno con molta facilità i tipici temporali di calore.

 

Saranno proprio temporali e acquazzoni i principali protagonisti del tempo nei prossimi giorni e, con altissima probabilità, anche durante la prossima settimana. Insomma, l’estate sta per cambiare registro e il promontorio africano troverà pane per i suoi denti. Col passare dei giorni, l’intero promontorio africano si indebolirà gradualmente, andando incontro a un inevitabile invecchiamento che, oltre a molti temporali pomeridiani da nord a sud (specie nelle zone interne e montuose), potrebbe lasciare il fianco scoperto a correnti più fresche provenienti dal Nord Europa e dal nord Atlantico.

 

Piogge totali previste nei prossimi 15 giorni

 

Le nostre previsioni – Almeno fino al 20 agosto, queste correnti fresche non dovrebbero raggiungere l’Italia; pertanto, continueremo a fare i conti con il caldo afoso e intenso, condito dai temporali di calore menzionati poc’anzi.

 

Ma dopo il 20 agosto aumentano sempre più le chance per l’arrivo di perturbazioni piuttosto organizzate e più fresche, capaci di spazzar via l’afa subtropicale dalla nostra penisola, cominciando dal Nord Italia. Su quest’ultimo punto, ci torneremo nei prossimi editoriali con aggiornamenti meteo più specifici e affidabili.

 

Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.

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