
(METEOGIORNALE.IT) Ebbene sì, il caldo africano potrebbe davvero mollare quasi definitivamente la presa dopo l’ennesima fiammata a ridosso di Ferragosto. Le condizioni meteo si arroventeranno ovunque, dalle Alpi alla Sicilia, specie tra i giorni 13 e 14, ma potrebbero essere gli ultimi sussulti africani del mese e dell’estate meteorologica.
Caldo al capolinea?
Quel caldo afoso, insopportabile e fastidioso sarà preda delle correnti atlantiche e nord-europee nella seconda metà del mese, già nel post Ferragosto. A darci questa indicazione sono i principali centri meteo, in particolare il modello GFS, che mostra un netto indebolimento dell’anticiclone africano, una riduzione del caldo generale e l’arrivo di perturbazioni capaci di portare piogge e temporali.
Il tutto andrà monitorato costantemente, poiché si tratta di tendenze meteo a lungo termine, suscettibili di cambiamenti anche significativi. In ogni caso, all’orizzonte compaiono temperature più fresche, o meglio più “umane”. L’estate non finirà in anticipo, ma l’estate africana sì, o quantomeno si attenuerà.
Estate sì, ma…
La seconda metà di agosto sarà probabilmente caratterizzata da un anticiclone più blando e meno caldo, talvolta minato da infiltrazioni fresche dal Nord Atlantico, in grado di generare acquazzoni e grandinate soprattutto al Centro-Nord. Le temperature torneranno gradualmente su valori più accettabili, attorno ai 28–32 °C.
Addio alle notti tropicali
Le notti tropicali potrebbero lasciare spazio, già dal 16–17 agosto, a notti più fresche, con valori sotto i 20 °C specie nelle zone interne, come avvenuto a inizio mese. Quell’assaggio fresco potrebbe ripresentarsi subito dopo Ferragosto, regalando un po’ di sollievo.

Il nostro parere – Insomma, il caldo africano ci accompagnerà almeno fino a Ferragosto. Dal 16–17 agosto in poi, l’anticiclone africano dovrebbe perdere forza, favorendo una graduale attenuazione del caldo sub-tropicale e dell’afa, con correnti più gradevoli e a tratti instabili. Aumenterà il rischio di acquazzoni e temporali nelle zone interne e montuose, mentre le temperature torneranno su livelli più sopportabili. Si potrà ancora andare al mare, ma senza il peso del caldo eccessivo nella seconda metà del mese.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
