
(METEOGIORNALE.IT) Sta per entrare in scena la terza intensa ondata di caldo di questa estate, dopo un avvio di agosto tutto sommato gradevole e con notti refrigeranti ovunque. Questa rinfrescata è ormai alle spalle ed ora il promontorio africano è pronto a riprendere in mano le redini del meteo da nord a sud.
Le temperature inevitabilmente schizzeranno verso l’alto, fino a sfiorare nuovamente i 39–40 °C in molte città, soprattutto quelle dell’entroterra, dalla Val Padana alla Sicilia. Anche sulle coste torneremo a respirare aria più pesante e fastidiosa, sia di giorno che di sera.
Picco tra il 12 e il 14 agosto
Il picco di questa ondata di caldo è atteso tra il 12 e il 14 agosto, quando si potrebbero superare i 40 °C al Nord: valori eccezionali e di portata storica per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il caldo sarà eccessivo, fastidioso e insopportabile anche al Centro-Sud, specie nelle città di mare, dove le notti tropicali domineranno gran parte della settimana.
Ci sarà anche qualche temporale di calore, ma non sarà sufficiente per attenuare o allontanare il caldo nordafricano, che persisterà almeno fino al 16 agosto.
Prima di questa data non ci sarà spazio per correnti fresche o perturbazioni degne di nota, con lo Stivale ancora sotto il controllo dell’alta pressione africana.
Possibile svolta dal 17 agosto
La situazione potrebbe cambiare dal 17 agosto in poi. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, in particolare del GFS, indicano una graduale attenuazione dell’anticiclone nordafricano, che tenderebbe a ritirarsi verso le proprie latitudini d’origine, lasciando spazio a correnti più gradevoli dal Nord Atlantico e dal Nord Europa.
Il nostro parere – Ci sono ancora molti dubbi, ma le probabilità che questo cambiamento si verifichi sono aumentate rispetto a poche ore fa. Diventa quindi sempre più probabile un cambio di rotta in questo finale di agosto, con il ritorno di temperature più gradevoli e alla nostra portata nel periodo compreso tra il 17 e il 21 agosto.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
