
(METEOGIORNALE.IT) Sta tornando il grande caldo sulla scena meteo italiana e di buona parte dell’Europa Centro-Meridionale. Qualcuno parla di ritorno dell’Estate, ma secondo voi se n’era davvero mai andata via? In realtà abbiamo semplicemente avuto un breve periodo di quasi due settimane con temperature prossime alla norma.
Proviamo a fare davvero chiarezza su quello che è stato l’andamento di Luglio. Indubbiamente la parte finale del mese ha creato parecchio scalpore, perché siamo stati catapultati da un clima troppo caldo ad un refrigerio a cui non eravamo ormai abituati a vivere nelle ultime estati così canicolari.
Le temperature si sono riportate nella norma, o leggermente al di sotto nel raffronto con il trentennio 1991-2020, tra l’ultima settimana di Luglio e questi primi giorni d’Agosto. Tanti si sono lamentati di questo clima troppo fresco, che ha costretto a rispolverare le giacchine anche in città almeno per la sera e la notte.
Nessuno nega che il break estivo di fine Luglio è stato indubbiamente molto rilevante, visto che peraltro è avvenuto nel pieno del periodo cosiddetto del solleone. L’Estate è stata messa alle corde e una rottura di queste proporzioni mancava da diversi anni. Nessuno se lo sarebbe aspettato nel cuore della stagione.
Sono stati sufficienti alcuni giorni poco estivi e più di qualcuno ha incautamente affermato che non ricordava un Luglio così freddo. A tal proposito, è bene chiarire che il mese di Luglio nel suo complesso chiude sopra media, visto che i primi 20 giorni hanno visto caldo intenso e costante soprattutto al Centro-Sud.
Luglio non certo freddo, ma un po’ meno caldo di quelli passati
Ad essere precisi, c’è una netta differenziazione lungo la Penisola, in attesa dei dati ufficiali dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima. Il Nord ha vissuto un Luglio complessivamente nella norma, bilanciato tra il caldo della prima decade ed il fresco dell’ultima decade. Tutta un’altra storia al Sud, dove in alcune regioni il Luglio 2025 risulta addirittura sul podio dei più caldi.
In generale, possiamo dire che, prendendo come riferimento tutta Italia, non si è trattato di Luglio così caldo come quelli visti negli ultimi anni. Non bisogna certo tornare troppo indietro per trovare mesi di Luglio più freschi. Tutto questo non ha però compromesso l’Estate 2025, visto che non possiamo peraltro dimenticare come il mese di Giugno sia passato alla storia come il secondo più caldo di sempre, dietro al 2003.
Agosto ora si avvia a cambiare volto ed il caldo eccessivo, ormai percepito quasi come la norma, sarà prevalente. L’Estate, che sembrava avviata sul viale del tramonto, rialzerà prepotentemente la testa mostrando di nuovo i muscoli dopo questo periodo un po’ sottotono.
Lo strapotere del promontorio anticiclonico subtropicale sarà responsabile di questa nuova escalation del caldo che andrà avanti sino almeno a tutta la prossima settimana, inglobando anche il Ferragosto. A seguire c’è aria di cambiamento dello scenario meteo, ma bisogna attendere per maggiori dettagli. (METEOGIORNALE.IT)
