Le mappe meteo iniziano a raccontare qualcosa di nuovo rispetto alle giornate precedenti, trascorse con temperature assolutamente godibili. Da venerdรฌ 8 agosto si rimetterร in moto lโormai familiare macchina del caldo nordafricano, con lโennesimo promontorio subtropicale pronto ad allungarsi sullโEuropa mediterranea. Ma stavolta potrebbe non trattarsi di un anticiclone in piena forma. E questo, per chi osserva attentamente lโatmosfera, รจ un dettaglio tuttโaltro che banale.
Il promontorio che ci interesserร a partire da venerdรฌ sarร di chiara matrice sahariana, e inizierร a farsi sentire prima in quota. La quota dello zero termico, che di fatto indica quanto รจ alta lโaria sufficientemente calda da fondere il ghiaccio, salirร sensibilmente, portandosi tra i 5000 e i 5300 metri su buona parte dโItalia, dalle Alpi alla Sicilia. ร un segnale chiaro: il respiro caldo del Sahara tornerร a dominare le dinamiche atmosferiche del Mediterraneo centrale.
Secondo i principali modelli di calcolo, la fascia piรน intensa dellโanticiclone potrebbe estendersi lungo un asse che dal Marocco raggiunge Francia orientale, Svizzera, Austria, Nord Italia e parte delle regioni centrali. Proprio in queste zone si concentrerebbero i valori di temperatura piรน elevati tra domenica 10 e martedรฌ 12 agosto, con punte di 39-40 ยฐC possibili tra Emilia Romagna, basso Piemonte, Veneto, nord della Puglia, materano e zone interne delle due Isole Maggiori.
Ma ecco la sorpresa. Alcuni segnali sottili, ma presenti nei campi di geopotenziale, suggeriscono che sulle regioni centro-meridionali potrebbe insinuarsi un piccolo disturbo in quota tra sabato 9 e domenica 10. Nulla di eclatante, ma abbastanza da innescare un poโ di instabilitร pomeridiana sulle aree montuose, in un contesto altrimenti dominato da caldo e stabilitร . Si tratterebbe di una sorta di “curvatura ciclonica” che, se confermata, potrebbe accompagnarci anche nei primi giorni della prossima settimana con qualche sorpresa pomeridiana tra Appennino e zone interne.
La tendenza meteo per il periodo successivo, fino almeno al 14-15 agosto, non mostra segnali chiari di cambiamento: lโimpianto anticiclonico rimarrebbe ancora saldo, e le temperature superiori alla media continueranno a farla da padrone. Anche dopo Ferragosto, i principali modelli di calcolo mantengono un segnale caldo dominante, ma qualche piccola oscillazione nei valori termici non รจ da escludere.
Ci ritorneremo.
L’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematiciย ECMWFย eย Global Forecast System del NOAAย ,ย ICONย .
