
(METEOGIORNALE.IT) Agosto si avvia a riproporre il solleone ed il meteo stabile, grazie alla decisa di un promontorio anticiclonico subtropicale. Sta tornando il caldo africano e l’Estate è pronta a prendersi la sua rivincita, dopo un inizio di Agosto dal meteo balbettante a causa di continui impulsi d’aria fresca dal Nord Europa.
A partire da giovedì 7 Agosto sembra esserci finalmente la svolta decisiva verso la nuova affermazione di un solido anticiclone che non farà da semplice comparsa, ma intende radicarsi a lungo. Torna quindi lo spauracchio del caldo opprimente e dell’afa, che peraltro non risparmieranno nessuna parte d’Italia.
Il caldo andrà in crescendo durante la settimana. Le temperature saliranno bruscamente e torneranno ad assestarsi sopra i 35°C in molte città. La fase clou dell’anticiclone è prevista a cavallo fra il weekend e l’inizio della prossima settimana, con anche le temperature in ulteriore aumento su tutto il Paese.
Probabilmente i picchi più elevati potrebbero non solo sfiorare, ma anche raggiungere e superare i 40 gradi in qualche città del Centro-Sud. La calura non risparmierà nemmeno la Val Padana, dove si potranno superare in diversi casi i 35 gradi fino ad avvicinare i 40 gradi soprattutto in Emilia.
Questo caldo così estenuante, che non dovrebbe rompere record estremi, sembra in grado di proseguire e mantenersi intenso per tutta la prossima settimana. Ci attende quindi un Ferragosto con la canicola e con picchi di 40 gradi e oltre, in un contesto da solleone spezzato solo da qualche temporale sui monti.
Caldo esagerato sin dopo Ferragosto, ma verso il 20 una possibile svolta
La brutta notizia è legata al fatto che anche l’afa si farà di giorno in giorno più pesante. Torneranno anche le notti tropicali e nelle grandi città si patirà non poco, data la prevista lunga durata dell’anticiclone africano che porterà al progressivo accumulo di calore ed umidità nei bassi strati.
Qualche infiltrazione d’aria fresca in quota potrebbe comunque favorire l’eventuale sviluppo di qualche temporale in più sulle aree montuose. Lo stesso accumulo di calore e umidità nei bassi strati farà da miccia per la formazione di temporali a ridosso dei maggiori rilievi alpini e anche appenninici.
Solo nei giorni subito dopo Ferragosto il promontorio anticiclonico inizierà a mostrare segnali di declino, che potrebbero preludere ad un cambiamento più incisivo. La rottura della canicola estiva potrebbe avvenire attorno al 19/20 agosto, ad opera di un’irruzione fredda in discesa dal Mare del Nord.
Dobbiamo quindi prepararci a circa 10, se non 15 giorni di canicola persistente, alla luce di quelle che sono le proiezioni a più lungo termine dei modelli di previsione. Non ci sono al momento spiragli per sperare in un cambiamento più anticipato, l’evoluzione meteo appare piuttosto chiara e definita.
Questo articolo si basa sulla consultazione da parte dell’autore dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
