(METEOGIORNALE.IT) Sempre più siamo convinti che ci sarà questa rottura della stagione estiva la settimana prossima, quando comincerà a scendere la temperatura e, per alcuni giorni, avremo valori soprattutto sulle regioni centro-settentrionali che addirittura potrebbero essere persino sotto la media di riferimento, quella del 1990-2020. Questa, lo ricordo, segna temperature superiori rispetto alle medie precedenti. Quindi, come dire, i nuovi valori di riferimento in qualche maniera evidenziano, nelle cartine che vengono illustrate, effetti di un riscaldamento globale inferiore a quello reale. Tuttavia, lo scopo di queste mappe è fare riferimento alla media climatica attualmente considerata.
Detto ciò, avremo quindi questa riduzione della temperatura per un certo periodo, ma gli stessi modelli matematici, compreso quello europeo, indicano che, finita questa fase di gloria di refrigerio, potrebbe espandersi nuovamente l’alta pressione africana ed ecco quindi che avremo quella che ho prima definito seconda estate. Una seconda estate meno eccessiva, probabilmente, anche perché avremo una radiazione solare contenuta, che avrà tutto il mese di settembre a disposizione per mostrarsi.
Settembre è stato, negli ultimi anni, un mese abbastanza caldo, con temperature che, in molte circostanze, hanno fatto percepire piena estate. Purtroppo, buona parte degli italiani fa le vacanze proprio in questo periodo di Ferragosto, in coincidenza con la peggiore ondata di calore, che sta interessando soprattutto le regioni centro-settentrionali italiane. Caldo che, però, per qualche giorno sarà intenso anche al Centro-Sud Italia. Sarebbe stato sicuramente più proficuo avere una distribuzione delle vacanze estive in un periodo di clima migliore: ad esempio, nel mese di luglio abbiamo avuto una temperatura accettabile per stare in relax in località di vacanza.
Il caldo, invece, è decisamente più pesante su molte aree in questo Ferragosto, ma c’è da dire che, soprattutto al Sud Italia, la calura proprio nel giorno di Ferragosto è contenuta; e, siccome molti italiani si sono diretti verso le regioni meridionali per trascorrere questo periodo di vacanza, possiamo dire che le cose non vanno così male. Certo, ci sono alcuni temporali pomeridiani che, in certi casi, si sono riversati fino alle coste, ma va detto che ad agosto questi temporali si sono sempre avuti, soprattutto in passato; è solo da quando ci sono le estati africane che abbiamo un clima più asciutto e decisamente più caldo.
La seconda estate sarà quindi quella che si paleserà tra fine agosto e settembre. Sarà un’estate diversa rispetto a quella precedente, quella veramente estiva, voglio dire. Intanto ci troveremo nell’autunno meteorologico, che inizierà il 1° settembre: per convenzione internazionale viene stabilito in quella data, circa tre settimane prima rispetto a quello astronomico.
A questo punto avremo quindi, come dicevo, un clima estivo con temperature estremamente piacevoli, che toccheranno anche 30 °C non solo nel Centro e nel Sud Italia, ma anche nel Nord Italia, perché tornerà l’alta pressione africana secondo le ultime elaborazioni a lunghissimo termine. Tuttavia, periodicamente faranno capolino piccole gocce d’aria fredda o probabilmente impulsi oceanici, che andranno a innescare temporali; questi si mostreranno soprattutto in mare per poi estendersi alle aree costiere. Non ci sarà quindi stabilità atmosferica perenne, ma d’altronde siamo a settembre.
Il Centro Meteo Europeo prospetta un mese di settembre con precipitazioni sotto la norma: questo vuol dire che i fenomeni saranno irrisori, anche se forse localmente violenti. Questa è ormai la peculiarità dei temporali, ma tutto sommato settembre potrebbe trascorrere veramente estivo, quell’estate che ci è mancata.
L’unico svantaggio del mese di settembre sono le ore di luce, che si riducono rispetto ad agosto. Ma chi ha la fortuna di poter avere le vacanze a settembre godrà sicuramente di questo clima favorevole, soprattutto nelle località di mare, ma non solo: anche per la visita delle città d’arte, perlomeno, non si avranno quelle temperature atroci che si stanno misurando attualmente.
In città come Firenze e Roma, parlo dei centri urbani, ci sono temperature diurne che fanno paura: si parla di circa 40 °C circa, con tassi di umidità notevoli. La stessa Milano, che attualmente pullula di turisti, durante il pomeriggio segna temperature anche di 37 °C in città. Questi sono valori che mettono veramente sotto pressione il corpo umano e, francamente, non sono ideali per stare in relax e godere appieno della bellezza dell’Italia.
Il vantaggio di avere un settembre estivo non è da poco, anche per chi tornerà il lavoro, perché avremo diversi weekend con la possibilità di godere dei fine settimana estivi. Chi sarà vicino al mare potrà tornare in spiaggia; chi invece sarà in città avrà sicuramente una marea di attività da svolgere grazie anche alle condizioni meteo favorevoli.
Quindi, a tutti voi, oltre che un buon Ferragosto, vi auguro anche una buona seconda estate, soprattutto dopo questo refrigerio che, ormai, è abbastanza certo e finalmente arriverà, anche perché questo grande caldo sta facendo soffrire tante persone. Penso soprattutto a chi è privo di climatizzazione, alle persone anziane, a chi ha problematiche di salute e a chi, ultimamente, non riesce a trascorrere una notte con un buon sonno proprio per questo caldo estremo.
Purtroppo, però, le condizioni meteo e del nostro clima ormai sono queste, e in futuro andrà sempre peggio: queste sono le notizie che ci dà la scienza, e dobbiamo affidarci a ciò che ci illustra, mentre dobbiamo assolutamente diffidare di quella che è l’anti-scienza. Ci aggiorneremo ancora per analizzare al meglio come potrebbe essere la seconda estate 2025.
Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA (METEOGIORNALE.IT)

