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L’ondata di caldo proseguirà per gran parte della settimana, ma da martedì 12 agosto l’anticiclone subtropicale inizierà a mostrare i primi segnali di invecchiamento. L’umidità in aumento farà crescere l’afa e favorirà lo sviluppo di temporali di calore, specie sulle aree montuose.

 

Perché aumentano afa e temporali

Il mix tra aria calda e umida e una lieve instabilità in quota innesca convezione pomeridiana: si formano celle temporalesche brevi ma intense. I benefici termici restano locali e temporanei: basta allontanarsi di pochi km dal nucleo di pioggia per ritrovare caldo e afa. Questi fenomeni non indicano un vero cambiamento del tempo.

 

Temporali prossimi giorni

Martedì 12 agosto: dove sono attesi i temporali

  • Mattina: cielo in prevalenza sereno su tutta Italia.
  • Pomeriggio: focolai su Alpi occidentali, Valtellina, Trentino-Alto Adige; rovesci anche tra Umbria, Lazio, Campania e nelle aree interne della Sardegna (specie settore occidentale).

 

Mercoledì 13 agosto: instabilità pomeridiana in estensione

Attesi temporali di calore su Alpi occidentali e Marittime, Alto Adige, Appennino centrale (tra Lazio e Abruzzo), oltre a Appennino campano e lucano.

 

Rischi e consigli

  • Possibili rovesci intensi, grandinate e frequente attività elettrica.
  • Evita escursioni pomeridiane in montagna nelle aree indicate; verifica sempre gli aggiornamenti meteo.
  • In città e vallate adiacenti ai rilievi, attenzione a allagamenti lampo in caso di nubifragi localizzati.

 

In sintesi: il caldo resta protagonista, ma l’anticiclone mostra prime crepe. I temporali di calore saranno pomeridiani, di breve durata e a carattere locale, senza segnare un cambiamento duraturo del quadro meteorologico.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.

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