
(METEOGIORNALE.IT) Davvero notevoli gli ultimissimi aggiornamenti del modello americano GFS, che ci propone un’evoluzione meteo per la seconda metà di agosto decisamente allettante.
Il promontorio africano potrebbe indietreggiare molto gradualmente, lasciando spazio prima ai temporali di calore e poi anche a correnti più fresche nord atlantiche e nord europee, in grado di spazzar via l’afa dal Mediterraneo. Addirittura, non possiamo escludere l’arrivo di una seconda metà di agosto caratterizzata dall’alternanza dell’alta pressione delle Azzorre con perturbazioni nord atlantiche, che potrebbero di fatto far scemare l’estate e portarla verso la conclusione anticipata.
Tornano i temporali
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci propone il modello americano GFS per i prossimi 15 giorni. L’invecchiamento dell’anticiclone africano è ormai una certezza e sarà realtà già nelle prossime ore: tutto il caldo che si è accumulato nelle ultime settimane e negli ultimi mesi favorirà un calo della pressione su gran parte del bacino del Mediterraneo, favorendo lo sviluppo inevitabile di numerosi temporali pomeridiani, soprattutto nelle zone interne e montuose.
Questi temporali, tuttavia, non avranno particolari effetti sull’andamento delle temperature: solo brevi momenti di fresco saranno percepibili laddove si scateneranno acquazzoni e temporali, ma per il resto continuerà a dominare il caldo afoso almeno fino a inizio prossima settimana.

Ciclone in terza decade
Durante la prossima settimana, e in particolar modo tra il 22 e il 25 agosto, lo Stivale potrebbe fare i conti con un vero e proprio ciclone proveniente dal nord Atlantico. Il modello mostra l’arrivo di questo imponente ciclone carico di aria fresca e soprattutto tanto maltempo, che riguarderebbe le regioni del nord, del centro e infine anche quelle del sud. Una depressione di questo tipo, nel finale di agosto, andrebbe di fatto a spezzare le gambe all’estate, soprattutto a quella subtropicale che ci ha accompagnato negli ultimi mesi, eccezion fatta per qualche breve pausa più fresca.
L’ipotesi del fresco e del maltempo nella terza decade di agosto prende quindi piede: questa non solo spazzerebbe via il caldo afoso dalla nostra penisola, ma riporterebbe anche condizioni meteo più vivibili in vista dell’inizio di settembre, che segnerà l’avvio dell’autunno meteorologico. Questo non significa che non potremo più andare al mare o godere di temperature estive, ma semplicemente torneremo a percepire valori in linea con il periodo, cosa a cui molti non sono più abituati.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
