
(METEOGIORNALE.IT) C’è qualcosa che forse sfugge ai più dell’ondata di calore in atto. Un problema annoso, che si riscontra in molte realtà italiane, soprattutto nelle grandi città. Si tratta dei valori notturni. Ma prima di analizzare questo aspetto, vediamo cosa sta accadendo.
Un weekend molto caldo
Durante l’ultimo fine settimana di Maggio avremo condizioni tipicamente estive, soprattutto nella Val Padana e nelle regioni del medio-alto Tirreno, mentre nel corso della prossima settimana il caldo tenderà a espandersi gradualmente verso il resto del Paese, coinvolgendo per la prima volta in pieno anche il Meridione.
Chiariamo subito il concetto. Non si tratterà però della classica ondata di caldo anticipata che talvolta caratterizza il mese di Maggio. Gli esperti parlano infatti di una situazione eccezionale, di cui abbiamo già discusso ampiamente. Un anticiclone Monster, davvero enorme e soprattutto molto potente e duraturo.
I giorni più bollenti
Tra il 25 e il 28 Maggio si raggiungeranno con ogni probabilità i valori più elevati dell’intero mese, forse tra i record assoluti dello stesso. Le aree maggiormente coinvolte saranno la Pianura Padana e le zone tirreniche, dove i modelli ECMWF e GFS indicano la possibilità che si superino addirittura i 35°C. Temperature di questo tipo, fino a qualche anno fa, sarebbero state considerate rare e passeggere persino nei mesi centrali dell’estate. Oggi, invece, si presentano già a Maggio, tutto a causa dei cambiamenti climatici che hanno effettivamente stravolto la percezione e la dinamica atmosferica.

Il problema delle notti tropicali
A rendere ancora più eclatante e anomalo questo episodio non saranno soltanto le temperature massime diurne, ma paradossalmente anche quelle notturne. Con grande anticipo rispetto ai periodi tradizionalmente più afosi dell’anno, potrebbero comparire le prime notti tropicali. Si tratta di nottate in cui non si scende sotto i 20°C nemmeno nelle ore più fresche. Ed è un segnale preoccupante: se questo accade già adesso, il calore accumulato in atmosfera non potrà che aumentare nei periodi successivi.
Le zone più interessate
Le notti tropicali sono generalmente associate alle più intense ondate di calore estive e si verificano soprattutto nelle grandi città e nelle pianure, dove il ristagno dell’aria e l’accumulo di calore mantengono alti i termometri anche nel cuore della notte. In passato si trattava di eventi praticamente impossibili durante il mese di Maggio, mentre negli ultimi anni stanno diventando occasionali e, in futuro, potrebbero farsi più frequenti.
Analizzando i suddetti modelli, le nottate tra Martedì 26 e Giovedì 28 potrebbero essere davvero torridi. In molte zone della Val Padana e lungo le coste tirreniche le temperature minime potrebbero restare oltre la soglia dei 20°C. Le città più a rischio sono Milano, Torino, Bologna, Firenze e in genere i grandi centri urbani della Valle Padana e del centro Italia. Condizioni meteo fortemente anomale, ma in questa epoca – purtroppo – è qualcosa con cui dovremo confrontarci sempre più spesso nei prossimi anni.
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