• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
mercoledì, 6 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Il nuovo rischio meteo in Italia si chiama “cloudburst”

Federico De Michelis di Federico De Michelis
22 Ago 2025 - 16:22
in A La notizia del giorno, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) I fenomeni di cloudburst – piogge torrenziali e improvvise – sono in forte aumento a livello globale, con impatti devastanti sia in zone montuose che costiere. Ecco alcuni esempi recenti nel mondo, nel Mediterraneo e in Italia.

LEGGI ANCHE

Maggio sotto il segno del MALTEMPO: confermate le turbolenze primaverili

Piogge e temporali, queste regioni nel mirino Giovedì 7

C’è una diffusa crescita di intensità delle piogge, mentre si riduce la durata. Calano in varie aree anche i giorni di pioggia, mentre rimangono immutati, o persino in aumento, i totali pluviometrici annui.

 

Nel 2024, i cloudburst in Italia iniziano a divenire non più una rarità nelle regioni del Centro-Nord. Sono eventi meteo differenti rispetto all’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. Si tratta di nubifragi di rilevante portata con almeno 100 mm di pioggia in un’ora.

 

In Italia è molto vulnerabile Genova. Nel Paese non abbiamo un censimento uficiale di questi fenomeni, spesso definiti bombe d’acqua da mass media; tuttavia, eventi meteorologici con 100 mm in un’ora si possono verificare in qualsiasi regione italiana.

 

Il termine cloudburst viene esaltato dalla loro maggior frequenza: fenomeni di questo tipo, negli ultimi 5 anni, li abbiamo osservati ripetutamente in Giappone, negli Stati Uniti, nel sud della Francia, nel sud-est della Spagna e in Grecia.

In Italia i 100 mm in un’ora sono stati censiti in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia.

 

Casi recenti nel mondo

  • Sud Asia (2025):
    • In Pakistan nord-occidentale, nella regione di Buner, 321 morti in 48 ore e molte persone travolte da colate di fango dovute a cloudburst.
    • Nel Kashmir indiano, almeno 60 morti e oltre 200 dispersi a causa di piogge torrenziali simili.
    • In Uttarakhand (India): nel 2024 oltre 54 cloudburst hanno causato 65 vittime e gravi danni a infrastrutture idroelettriche.
    • In Cina (Pechino): a fine luglio 2025, più di 40 morti e decine di migliaia di evacuati per piogge eccezionali e inondazioni dovute a cloudburst.

 

Casi nel Mediterraneo

  • Mediterraneo occidentale e centrale (2024-2025):
    • Nel 2025, il Mediterraneo sta vivendo una storica ondata di calore marina con temperature dell’acqua record (fino a +6 °C rispetto alla media). Questo favorisce cloudburst estivi e autunnali con rovesci estremi e alluvioni devastanti sulle coste di Italia, Spagna, Slovenia e Balcani.
    • In Spagna, forti piogge improvvise nell’autunno 2024 hanno provocato alluvioni letali a Valencia (232 vittime).

 

Questi eventi evidenziano la crescente frequenza e gravità dei cloudburst legati al riscaldamento globale e al cambiamento delle condizioni del Mediterraneo, rendendo molte aree sempre più vulnerabili ad alluvioni, frane e danni ingenti. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alluvione Valenciacloudburst
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Le ipotesi Meteo climatiche sull’AUTUNNO si sprecano

Prossimo articolo

Il “solito” esagerato MALTEMPO

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

Il "solito" esagerato MALTEMPO

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.