La morsa del caldo continuerà a farsi sentire, con picchi elevati nelle zone interne e in pianura, dove l’afa risulterà più persistente.
Possibile svolta tra il 18 e il 20 agosto
Gli ultimi aggiornamenti indicano che l’anticiclone africano potrebbe mostrare le prime crepe tra 18–20 agosto, divenendo vulnerabile a correnti più fresche e instabili in arrivo dall’Atlantico settentrionale. Questo aprirebbe la strada a un peggioramento verso la fine del mese.
Fine agosto: rischio temporali intensi
Il contrasto tra aria molto calda e umida accumulata e l’ingresso di aria più fresca in quota potrà innescare fenomeni atmosferici intensi:
- Temporali forti
- Grandinate
- Raffiche di vento improvvise
Si tratta del tipico passaggio tra estate al tramonto e prime dinamiche autunnali, con “scariche” di energia atmosferica.
Perché l’anticiclone si indebolisce
Con l’avanzare della stagione le giornate si accorciano e la radiazione solare diminuisce: l’anticiclone africano, per quanto potente, tende a dissiparsi, facilitando l’ingresso di perturbazioni atlantiche nella terza decade di agosto.
Cosa aspettarsi e come prepararsi
Se lo scenario sarà confermato, dopo metà mese potremmo assistere a un lento calo termico e a episodi di maltempo localmente intensi. Seguire gli aggiornamenti meteo per individuare quando e dove i fenomeni saranno più probabili.
- Proteggersi dal sole nelle ore centrali
- Idratarsi frequentemente
- Limitare gli sforzi fisici sotto il caldo intenso
Il caldo africano resta protagonista, ma il finale di agosto potrebbe riservare un break con temporali e un primo, graduale cambio di scenario.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.